Il concerto di bello figo (il minuscolo è d'obbligo) in programma per il 9 giugno a Prato - afferma Patrizia Ovattoni, segretario provinciale della Lega Nord - è un enorme offesa per la nostra città e i cittadini, sapendo bene quali sono gli argomenti delle canzoni che va divulgando questo tizio.
Una provocazione stupida e offensiva - prosegue Ovattoni - anche nei confronti di chi canterà prima di lui, dei rapper pratesi e di chi ha un minimo di intelligenza.
Ma la cosa più vergognosa e davvero inaccettabile - sottolinea l'esponente leghista - è lo smacco verso i tanti pratesi ed italiani in generale che oggi stanno vivendo in povertà, senza lavoro e senza nemmeno riuscire a mettere insieme il pranzo con la cena o addirittura costretti a frugare nei cassonetti dell'immondizia.
Una cosa del genere - conclude Ovattoni - non possiamo assolutamente accettarla e quindi proprio per questo pretendiamo che il Sindaco e la Giunta Comunale prendano una posizione forte impedendo questa ignobile iniziativa.
Segretario Provinciale
Lega Nord Prato
Patrizia Ovattoni
Forza Nuova contro tutti: "Bello Figo? Dov'erano le critiche a Fiorella Manniona e alla Bandadardò?"
"Preferiremmo non entrare nel merito della questione ( non prioritaria ) se Bello Figo sia gradito o meno nella città di Prato, visto che per noi Bello Figo non solo no dovrebbe esibirsi a Prato, ma in quanto immigrato non dovrebbe nemmeno circolare sul territorio nazionale. Non possiamo tuttavia restare in silenzio di fronte al teatrino mediatico e politico che questo " musicista " ha creato in città. Non ci stupiamo del fatto che il sindaco non vieti questa iniziativa in nome della libertà di espressione, quello che ci meraviglia sono le giaculatorie di vari soggetti politici che scoprono oggi le provocazioni di Bello Figo, ma se ne sono stati in totale silenzio di fronte ai deliri di altri musicisti, che hanno fatto dei temi pro immigrazione/pro gender una loro bandiera. Dov'erano i vari Silli, Scarpitta e compagnia belante, quando a Prato si sono esibiti ( e si esibiranno ancora ) Fiorella Mannoia, che ha fatto del femminismo pro abortista/pro gender una sua bandiera, o la Banda Bardo',che da sempre inneggia nei suoi testi all'antifascismo militante??? Adesso a Prato si riscopre la serata dell'orgoglio italiano per contestare Bello Figo, cosa che non si è fatto quando la città è stata di fatto consegnata al degrado più totale, causato da quella stessa immigrazione di cui Bello Figo è un simbolo. Per questo diciamo no alla propaganda immigrazionista, pro abortista e pro gender delle case discografiche e di questi personaggi, che di artistico non hanno praticamente nulla".
