“Mentre il 97% delle famiglie richiedenti alloggio popolare aspetta dalla politica PD-MdP una soluzione, questo duetto partorisce l’assurdo*: spendere 20mila euro per chiedere all’Università di Siena di dimostrare che ha ragione a ridurre a tre società di gestione la governance delle politiche ERP. Una scelta che definire malgoverno è poco. Stanno continuando a scherzare col fuoco. 25.974 famiglie hanno una condizione di bisogno urgente, un’emergenza abitativa che è compito della politica risolvere in via prioritaria. Affrontarla così è un insulto” dichiara Andrea Quartini, consigliere regionale M5S in Commissione Sanità, a commento di una sua interrogazione sulla delibera della giunta n.386, reso pubblico oggi sul sito web del gruppo www.movimento5stelletoscana.it.
“Tra l’altro il Consiglio Regionale aveva condiviso con una risoluzione, cui noi ci eravamo opposti, la “necessità” di ridurre gli undici LODE attuali e di non “andare al di sotto dei tre”. Nella delibera dove si assegna questa commessa all’Università di Siena, la decisione per i tre LODE è data come già presa. I Consiglieri regionali PD sono complici o vittime di questo atteggiamento della giunta? Battano un colpo almeno quelle figure che provengono da contesti di particolare disagio sul fronte emergenza abitativa, come Livorno, Pisa e Massa Carrara” prosegue il Cinque Stelle.
“Rossi faccia un passo di lato e impegni quei 20mila euro, che a quanto pare gli avanzavano, nell’unico contributo serio da chiedere sul tema ad un centro di ricerca universitario: studiare una soluzione che prenda numero di alloggi presenti, numero di richieste e varie tipologie di disagio abitativo per trovare il sistema di governance migliore. La ricerca scientifica parte da quesiti chiari. Al PD – MdP interessa farsi dare ragione in carta intestata UNISI su una scelta già presa? Se la paghino. Coi soldi dei cittadini l’Università di Siena dovrebbe aiutare la politica a rispondere alla domanda: come diamo un alloggio al 97% dei richiedenti toscani che ad oggi non riusciamo a soddisfare?” conclude Quartini.
Fonte: Movimento 5 Stelle - Ufficio Stampa
