Da via Spaventa a via Luca Giordano, ancora una volta gli sgomberi preannunciano un nuovo giro di affari sulla pelle di chi vive l'emergenza abitativa. E' questo il piano dell'amministrazione Comunale che – nonostante il palese fallimento di queste politiche – continuano a concepire l'accoglienza dei rifugiati come una grande opportunità di business da affidare alle cooperative amiche.
Soluzioni indignitose, di brevissimo periodo e dai costi salati per le casse pubbliche: pochi mesi e tutto tornerà come prima, per l'ennesima volta, in un emergenza infinita. Le cooperative incasseranno i soldi dell'appalto, e noi saremo di nuovo in mezzo alla strada. Quanto ancora dovrà andare avanti questa storia? Per molti già 10 anni sono trascorsi così...
E' l'ora di dire basta. Per questo torneremo a manifestare sotto l'Assessorato alla Casa al Palagio di Parte di Guelfa, dove terremo un assemblea aperta alla stampa. E' l'ora di soluzioni stabili e dignitose, chiudendo una volta per tutte il business dell'accoglienza.
Ps: l'Assessore Funaro continua a ripetere che le case vanno a chi è in graduatoria. Si è forse dimenticata che, negando per anni - e ancora tutt'ora - la residenza ai rifugiati sul territorio, ci ha di fatto espulso da ogni graduatoria e bando pubblico? O forse c'è tutto l'interesse a mantenerci, dopo anni, nel circuito della prima accoglienza?
Assemblea rifugiati di via Spaventa e via Luca Giordano con il Movimento di Lotta per la Casa
