Il Consiglio di Stato si è pronunciato sulla vicenda del Peep di Badia a Settimo ed ha respinto gli appelli presentati dalle cooperative contro le sentenze del Tar, che già avevano affermato la legittimità delle penali applicate dal Comune.
L’Amministrazione Comunale, a partire dal 2012, aveva infatti sanzionato le cooperative per prezzi di cessione degli alloggi superiori a quanto fissato nella convenzione. Secondo il Consiglio di Stato le penali contestate costituiscono vere e proprie sanzioni applicate dal Comune nell’esercizio del proprio potere autoritativo a tutela dell’interesse pubblico.
Il contenzioso riguarda le prime penali applicate alle cooperative facenti parte del Consorzio Nuova Badia; resta al momento aperto il contenzioso sulle ulteriori analoghe penali applicate dal Comune a conclusione della propria attività di controllo, la cui udienza davanti al Tar è fissata per il prossimo 11 ottobre (in un invio precedente è stata comunicata una data errata).
“La pronuncia del Consiglio di Stato conferma nella sostanza quanto già affermato dal Tar – dice il Sindaco Sandro Fallani – e ribadisce la piena correttezza dell’operato e la legittimità della posizione dell’Amministrazione Comunale sin dall’inizio di questa vicenda complessa”.
Fonte: Comune di Scandicci - Ufficio Stampa
