Oggi in via Monte Napoleone a Milano, davanti al negozio della Malo, tutti i lavoratori dei due stabilimenti di Firenze e Borgonovo hanno manifestato la loro preoccupazione per il futuro del loro posto di lavoro.
Chiediamo da tempo un piano industriale di prospettiva ed investimenti che possano garantire un futuro all'impresa. Ad oggi quello che ci viene promesso sono soltanto coperture economiche appena sufficienti a ripianare i debiti e nessuna idea di prospettiva. La Malo produce filati in cachemire di altissima qualità, grazie alla professionalità delle operatrici costrette a lavorare con macchinari obsoleti e materie prime che non arrivano perché l'azienda non onora i fornitori.
Le sigle sindacali e le Rsu intendono coinvolgere le due Regioni in un tavolo di crisi a tutela dei 100 posti di lavoro quasi totalmente occupati da lavoratrici.
Le amministrazioni comunali e provinciali dei territori coinvolti hanno già manifestato la loro solidarietà ai lavoratori in lotta (stamani la partenza del pullman da Borgonovo Val Tifone è stata salutata dal sindaco che ha voluto manifestare la sua vicinanza alle lavoratrici e lavoratori).
Malo, ancora nessuna proposta dai sindacati
"Malo è ancora in attesa di ricevere le proposte da parte dei rappresentanti sindacali di categoria e delle organizzazioni sindacali, che non sono mai pervenute". Lo dichiara in una nota l'azienda di abbigliamento, commentando la manifestazione di oggi a Milano davanti al negozio di via Montenapoleone. "Tali iniziative - sostiene Malo - pregiudicano seriamente il proseguimento delle relazioni tra l'azienda, le rappresentanze sindacali, i clienti, i fornitori e tutti gli altri stakeholder della società, mettendo a serio rischio lo sviluppo di Malo".
L'azienda dichiara di essere "sorpresa" per l'iniziativa, e "ritiene tali iniziative ingiustificate dal momento che l'azienda ha sempre accolto con favore le richieste di confronto da parte delle rappresentanze sindacali della regione Toscana e dell'Emilia Romagna". Malo ricorda, infine, di aver "sempre rispettato regolarmente tutte le scadenze amministrative e gli impegni verso i lavoratori".
Filctem Cgil Emilia Romagna e Piacenza, Filctem Cgil Firenze, Femca Cisl Firenze
