Farà tappa il 17 maggio a Firenze la campagna di informazione e prevenzione “Epatite C: Informati In Giro (d’Italia)”, promossa dalla Rete di associazioni di pazienti SENZA LA C e realizzata in collaborazione con laCentesima edizione del Giro d’Italia e il CDI - Centro Diagnostico Italiano.
Nel nostro Paese l’Epatite C colpisce circa 300.000 persone ma, essendo spesso asintomatica, molte persone non sanno ancora di averla e per questo la diagnosi talvolta arriva quando il fegato è già compromesso. In Italia, secondo i registri di monitoraggio dell’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa), dal gennaio 2015 al 17 aprile 2017, sono stati trattati 73.262 mila pazienti con i nuovi farmaci antivirali, in grado di eliminare il virus in poche settimane. Ma ancora decine di migliaia di persone aspettano di essere curate. Per questo è stata realizzata, con il supporto non condizionato di Abbvie, l’attività di informazione e prevenzione “Epatite C: Informati In Giro (d’Italia)”. A promuoverla, la Rete SENZA LA C, costituita da sei associazioni, unite dall’obiettivo comune di sviluppare in modo condiviso iniziative nazionali e regionali per favorire diagnosi, cura e prevenzione dell'epatite C, in linea con il Piano Nazionale di Eradicazione dell'HCV voluto dal Ministero della Salute. A farne parte: ANED Onlus (Associazione Nazionale Dializzati e Trapiantati), EPAC Onlus, FEDEMO (Federazione delle Associazioni Emofilici), L’ISOLA DI ARRAN, NADIR Onlus e PLUS Onlus.
L’iniziativa, dopo Olbia, Cagliari, Cefalù, Messina, Molfetta e Firenze toccherà altre 3 principali tappe della Corsa Rosa: Reggio Emilia (18-19 maggio), Bergamo (21 maggio), Milano (28 maggio). In ognuna di queste tappe saranno affisse locandine, distribuiti opuscoli informativi e sarà possibile effettuare test diagnostici gratuiti per l’Epatite C in collaborazione con il Centro diagnostico Italiano, eseguiti da personale sanitario specializzato. L’obiettivo è quello di garantire a più cittadini possibile un’informazione completa su diagnosi, centri di riferimento, accesso ai farmaci e prevenzione di questa malattia.
Fonte: Ufficio Stampa
