“La “pista dei sensibili” - così ha scritto Giorgio Federici di Apes, in allegato il testo – è stato oggetto di discussione fin dalla predisposizione del programma integrato d’intervento di riqualificazione del quartiere di Sant’Ermete.
Infatti nel posizione i due fabbricati per complessivi 48 alloggi, necessario all’avvio della demolizione e ricostruzione del quartiere popolare di Sant’Ermete, si è tenuto conto delle distanze da tale manufatto che viene ad inserirsi nel parco di Via Socci su cui gli edifici insistono con continuità e senza barriere (ciò anche a discapito di una migliore fruizione del parco stesso se si fosse proceduto alla demolizione, con eventuale ricostruzione del manufatto).
Durante la fase di costruzione dei fabbricati si è provveduto a mettere in sicurezza il manufatto ed al termine è stato avviato un confronto con l’autore dell’opera, assieme alla Circoscrizione, per capire come procedere al suo recupero.
Esclusa quindi l’ipotesi iniziale di demolizione e ricostruzione in un altro luogo è stata presa in esame l’ipotesi di restauro e manutenzione: ipotesi questa scartata dall’autore.
Si è convenuto in una soluzione di riuso con una nuova forma e funzione del manufatto, lasciandone traccia per memoria storica, rispetto la quale l’autore ha elaborato una proposta presentata ad Apes, alla Circoscrizione e al Comune. I costi di tali lavori, compresa la direzione artistica dell’autore, dovranno rientrare nelle opere di riqualificazione del quartiere finanziate nell’ambito del Programma di Riqualificazione Urbana per alloggi a Canone Sostenibile di cui al D: 2295/2008.
Tali opere sono state parzialmente autorizzate dal Comune di Pisa (1° stralcio) in quanto possibili modifiche all’assetto di riqualificazione del quartiere in corso d’opera potrebbero rendere necessarie variazioni nei viali attraversamenti pedonali previsti dal masterplan. I lavori relativi questo primo stralcio, che non comprende il riuso del manufatto, inizieranno con l’estate viste le migliori condizioni climatiche.
Nella fase progettuale del 2° stralcio sarà possibile inserire il progetto riguardante la pista dei sensibili con l’approvazione da parte del Comune di Pisa necessaria all’avvio dei lavori. Si ritiene che ciò sia possibile – conclude Federici - conciliando i tempi per il definitivi assetto del villaggio del Quartiere lungo la Via Emilia, entro il mese di settembre 2017.”
La Pista dei Sensibili – opera-gioco collocata nel parco pubblico di S.Ermete - è il primo esempio, realizzato a Pisa nel 2002, di architettura partecipata, al quale hanno lavorato i bambini e le insegnanti della scuola elementare Don Milani e il gruppo M.art.a, che ha proposto il progetto ideato dall’artista Lorena Sireno. L’idea è nata da una riflessione lunga e partecipata sui luoghi – quale è appunto il parco di S.Ermete - che i bambini frequentano, e su come li avrebbero voluti. Gran parte del progetto è stato a carico dell’Amministrazione Comunale.
