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Libri: ecco i semifinalisti del premio 'Vallombrosa 2017'

Eugenio Giani (foto gonews.it)

“Il premio letterario Vallombrosa rappresenta il modo migliore per rappresentare un territorio che riveste un’enorme importanza per tutti i toscani: importanza storica, spirituale, culturale, naturalistica”. Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale della Toscana Eugenio Giani, intervenendo questa mattina alla conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2017 del premio letterario nazionale Vallombrosa. “Sono quasi mille anni che, con la sua abbazia, Vallombrosa riveste un ruolo di primo piano nella nostra storia – ha proseguito –. Basti pensare che il santuario della Madonna delle Grazie di Montenero, patrona della Toscana, è stata affidata ai monaci vallombrosani”.

In occasione della conferenza stampa sono state comunicate anche le tre opere finaliste di quest’edizione, che ha come tema “Pane, Olio, Vino: il cibo fra sacro e mondano”, selezionate dalla giuria di cui Giani è presidente onorario. Si tratta di: Carmine Abate, Il banchetto di nozze, Mondadori, 2016; Massimo Montanari, Mangiare da cristiani, Rizzoli, 2015; Andrea Segrè, Oro nel piatto. Valore e valori del cibo, Einaudi, 2015. Come hanno spiegato il presidente Commissione Rotary Premio Vallombrosa Angelo Rabatti, il vicepresidente del Rotary club Firenze Valdisieve Riccardo Berti e il generale Giuseppe Vadalà, comandante Carabinieri Forestali Regione Toscana, intervenuti alla conferenza stampa, la premiazione è prevista per sabato 27 maggio prossimo presso l’Abbazia di Vallombrosa.

La giornata del 27 maggio vedrà, fin dalla mattina, il coinvolgimento degli studenti  dell'Istituto statale superiore Ernesto Balducci di Pontassieve che, avendo letto i libri selezionati, potranno confrontarsi sull’argomento con gli autori finalisti. Nel pomeriggio sarà svelato il nome del vincitore dell’edizione 2017 del premio. Il Rotary Club Firenze Valdisieve ha inoltre scelto di abbinare al premio un progetto complementare dedicato alle scuole medie inferiori. Ai ragazzi della scuola M.Guerri di Reggello è stato chiesto di puntare l’attenzione su “riciclo razionale dei contenitori” del cibo e delle bevande dando libero sfogo alla fantasia per creare oggetti d’arte e di utilità che saranno sottoposti al giudizio di una giuria. Ed è già pronto il tema che sarà al centro dell’edizione 2018: quel filo rosso spirituale, che si trasforma in un sentiero reale, che mette in relazione i centri spirituali di Vallombrosa e Camaldoli.