Un momento utile di confronto e di ascolto delle questioni evidenziate dalle associazioni di categoria in vista della definizione del provvedimento sperimentale. Oggi pomeriggio gli assessori allo sviluppo economico Cecilia Del Re e alla mobilità Stefano Giorgetti e il consigliere speciale per la notte Niccolò Falomi hanno incontrato i rappresentanti delle associazioni di categoria (Confcommercio, Confesercenti, CNA, Federalberghi, Confindustria, Confartigianato) in merito alla revisione della ztl.
"Abbiamo proposto una sperimentazione per soli due giorni a settimana che si inserisce in una programmazione dell'Amministrazione avviata da tempo e in un quadro di infrastrutture pubbliche – hanno detto l'assessore Del Re e Giorgetti –. Le nuove linee della tramvia in corso di completamento, il car sharing, i nuovi 70 taxi elettrici e tutto il sistema della mobilità sostenibile che sta molto a cuore a questa Amministrazione. Un sistema che sarà affiancato da un servizio di navette gratuito e dall'implementazione notturna delle linee Ataf dai Quartieri periferici. L'esigenza - hanno proseguito - è quella di porre un freno all'invasione di auto e alla sosta selvaggia che, specie nel periodo estivo, si verifica nel nostro centro storico. Questo non significa chiudere il centro, ma educare ad accedere in modo diverso per tutelare l'identità di Firenze, a vantaggio di tutti. Un obiettivo che stiamo portando avanti con forza grazie anche all'approvazione del regolamento Unesco che consentirà di porre un freno all'eccessiva proliferazione di attività di ristorazione e di promuovere l'offerta di qualità".
Le categorie economiche hanno esposto le proprie considerazioni, hanno presentato alcuni documenti che gli assessori si sono impegnati ad analizzare ed esporre domani in giunta. Del Re e Giorgetti si sono impegnati anche a incontrarsi nuovamente con le categorie economiche.
"Come Assohotel/Confesercenti Firenze non possiamo che esprimere un giudizio negativo sul provvedimento che l'amministrazione comunale intende attivare dall'1 giugno con l'istituzione di una Ztl h 24 dal giovedì dalle 7,30 fino al sabato alle ore 16,30". Lo dice la sigla in una nota. "Riteniamo più corretto - aggiungono gli albergatori - il mantenimento della finestra di tre ore dalle ore 20 alle 23, in attesa del completamento delle due nuove linee che sicuramente garantiranno un miglioramento della mobilità e del servizio pubblico, per poi valutare e condividere eventuali modifiche alla ztl, individuando e realizzando nuove aree di sosta".
ZTL NO STOP, CONFARTIGIANATO: INCONTRO CON PALAZZO VECCHIO COSTRUTTIVO. PER SAPERE SE SARÀ POSITIVO PER LE ISTANZE DELLE IMPRESE OCCORRERÀ ATTENDERE LA GIUNTA DI DOMANI
“Un confronto civilissimo e molto costruttivo nel corso del quale i vertici di Palazzo Vecchio hanno meglio compreso la portata delle difficoltà che il provvedimento di Ztl no stop innescherà per le imprese e i rappresentanti dell’imprenditoria locale hanno meglio capito le motivazioni che hanno indotto l’amministrazione comunale a questo passo. Per sapere se sarà anche positivo per artigianato e commercio, però, bisognerà attendere l’esito della riunione di Giunta di domani”.
Queste le parole usate da Renzo Nibbi, coordinatore mobilità per Confartigianato Imprese Firenze, al termine dell’incontro che ha “opposto” gli assessori Giorgetti e Del Re alle associazioni di categoria in merito alla tanto contestata futura Ztl.
“I motivi che stanno alla base della scelta di Palazzo Vecchio sono tutti condivisibili, dall’incentivazione dell’uso dei mezzi pubblici, alla vivibilità dei residenti, passando per la lotta alla sosta selvaggia, ma, sinceramente, non crediamo possano essere risolti dal provvedimento in discussione. La nostra proposta? Smettere di sperimentare, sedersi a un tavolo (in tempo zero) e ridefinire tutti insieme una Ztl definitiva, inserita nel quadro di ciò che Firenze sarà a lavori della tramvia conclusa” prosegue Nibbi.
Per Confartigianato i rischi di una Ztl lunga così come prospettata sono troppo alti, in modo particolare per l’Oltrarno che rischia di pagare doppio: isolato, come il resto del centro, da una Ztl che si protrae interrottamente per 56 ore e mezzo (per di più nel fine settimana) e allontanato dalla frequentazione di fiorentini e turisti da un’ingente mole di lavori di riqualificazione stradale che si protrarranno per oltre un anno.
CANNAMELA: “PARTITO IL CONFRONTO: PER NOI POSSIBILE UN PROVVEDIMENTO PIU’ EQUILIBRATO”
Lungo e articolato confronto stasera tra le categorie economiche e il Comune di Firenze, rappresentato dagli Assessori Giorgetti e Del Re, sulla spinosa questione “ZTL NO STOP”. Santino Cannamela, Presidente Confesercenti città di Firenze, appena uscito dalla riunione, ha commentato a caldo: “Registriamo l’avvio di un confronto con l’Amministrazione Comunale, dopo l’incontro odierno in cui sono state ribadite le nostre posizioni in materia. Abbiamo confermato le nostre richieste tra le quali è imprescindibile la conferma di una finestra per gli accessi di prima serata, funzionali a ristorazione, aperitivi, cinema e teatri. Abbiamo altresì dato disponibilità per l’eventuale rimodulazione rispetto all’ampiezza oraria e al riposizionamento temporale, così da salvaguardare le attività del centro storico”. Domani il tema specifico sarà portato all’attenzione della Giunta. “Ci aspettiamo, come categorie economiche – ha concluso Cannamela - un segnale di attenzione per poi essere riconvocati la prossima settimana”. Trasmettiamo in allegato i documenti di Confesercenti e Assohotel oggi presentati all’incontro.
Fonte: Comune di Firenze - Ufficio Stampa
