A circa 4 mesi dalla scomparsa di Alberto Ingorgia, la famiglia in suo ricordo, tramite il Gruppo Donatori di Sangue FRATRES di Pontedera, ha donato al Comune di Pontedera un defibrillatore semi-automatico, uno strumento salvavita essenziale in caso di arresto cardiaco.
Il DAE, che ancora non era presente nel Palazzo Comunale, è stato collocato all’ingresso di quest'ultimo in modo tale da consentire un pronto intervento in caso di necessità.
“Questo dono è stato reso possibile – spiegano i genitori Andrea e Marilena e la sorella Chiara – grazie anche alle offerte dell'Amministrazione Comunale e dei Colleghi del Comune di Pontedera ai quali va il nostro più sentito ringraziamento”.
Alla cerimonia presenti il Sindaco avv. Simone Millozzi, i rappresentanti del Gruppo FRATRES di Pontedera e la Vicepresidente della Lega Italia Fibrosi Cistica Toscana onlus Sig.ra Elena Degl'Innocenti.
Alberto era affetto dalla nascita dalla Fibrosi Cistica, malattia genetica rara che colpisce diversi organi ed in particolare l'apparato respiratorio. Ha vissuto e combattuto ogni giorno, senza mai perdere la propria volontà, l'impegno ed il coraggio di seguire un percorso difficile. Alberto amava veramente la vita e la sua speranza sarebbe stata quella di avere l'opportunità di affrontare un trapianto di polmoni che gli avrebbe permesso di rinascere e riprendere in mano il suo tempo e la sua serenità. Purtroppo così non è stato, l'organo per il trapianto non è arrivato.
Questo porta tutti noi a sottolineare e a riflettere sull'importanza di sensibilizzare le persone alla consapevolezza che la donazione degli organi può essere un valido aiuto per chiunque sia in attesa di “una vita nuova” perché donare è un ultimo gesto di altruismo che permetterà ad altre persone di ricominciare.
Il sindaco Simone Millozzi ha voluto ringraziare commosso la famiglia Ingorgia. “E' una iniziativa molto bella di persone a cui sono molto legato: questo gesto ci induce anche a riflettere di più sulla cultura della donazione e sull'attenzione verso gli altri. Grazie davvero”.
