gonews.it

GoBlog  - Gordon Baldacci


Previsioni meteo a medio termine 6 maggio - 16 maggio

Un cordiale saluto a Tutti!

L'instabilità atmosferica che ha caratterizzato questa settimana, non mollerà la presa almeno fino a metà della prossima, quando una temporanea rimonta anticiclonica afro-mediterranea, ci porterà per qualche giorno in un clima tipicamente estivo.

Andiamo ad analizzare quindi nel dettaglio il quadro barico, partendo dal fine settimana che ci attende, con un rapido peggioramento che tra il pomeriggio di domani e la nottata di domenica transiterà sulla nostra regione, salvando almeno la seconda parte della giornata, lungo le zone costiere e le province centrali e meridionali. Altrove, soprattutto in Appennino ed in serata sulle zone settentrionali, non si possono escludere i primi fenomeni da sconfinamento, causati dal progressivo spostamento, del minimo depressionario verso est.

Trattandosi di un fronte che andrà ad allargare un'area depressionaria latente sui Balcani, attiverà il richiamo di altra aria fredda ed instabile, da un centro di bassa pressione in progressivo approfondimento sulla Polonia. Un quadro barico che sia lunedì che martedì, vedrà il rifiorire dell'instabilità, connessa ad una ripresa delle correnti da est, foriera di un debole calo termico.

Dovremo attendere la seconda parte della settimana per tornare a condizioni di assoluta stabilità, stavolta sotto le insegne del focoso anticiclone afro-mediterraneo, sollecitato ad una temporanea rimonta verso la Sardegna, da un profondo vortice depressionario, in discesa verso la penisola Iberica.

Di solito l'arrivo di tale anticiclone, viene annunciato dall'aumento delle nubi, che nascono da un processo specifico la subsidenza. In questo caso la colonna d’aria fisicamente va a “schiacciare” quel che resta dello strato fresco sottostante. Si attua quindi una compressione della stessa e pertanto nascono moti discendenti tipici delle alte pressioni. Da notare che i moti discendenti portano verso il basso l’aria precedentemente affluita in quota, realizzando in questo modo il trasporto e la successiva  compressione (detta adiabatica), secondo un processo simile a quanto avviene utilizzando ad esempio la pompa per gonfiare le ruote di una bicicletta che, come noto, si scalda durante l’utilizzo.

La fase di maturazione del nostro campo anticiclonico così costituito inizierà quindi a farsi sentire anche alle quote inferiori con l’aumento delle temperature. Inoltre i venti caldi, che scorreranno sopra un mare più fresco, tendono anche a formare quella banda nuvolosa bassa stratiforme che vedremo appunto scivolare tra giovedì e parte della giornata di venerdì sulla Toscana. Le temperature torneranno oltre i 23-24 C° nelle zone interne, per salire tra venerdì 12 e sabato 13 anche oltre, raggiungendo con un maggiore irraggiamento i 25-27 C°

Chiusura dello step previsionale, con l'anticiclone che si sposterà nel suo baricentro verso le isole greche, più che altro obbligato in questa sua manovra dal blocco della depressione in pieno oceano Atlantico, permettendo di inserire in quota infiltrazioni di aria più fresca e meno umida, a mitigare il clima fuori media degli ultimi giorni, ripulendo al suo interno la campana anticiclonica. Un contesto che comunque riporterà le temperature entro le medie del periodo, tenendo lontano le depressioni responsabili di altri inserimenti instabili, e consegnando verso la metà del mese, il Mediterraneo e la Toscana al meno energico anticiclone delle Azzorre.

A conti fatti avremo ancora per alcuni giorni altre precipitazioni, che al momento non promettono accumuli tali, da riempire le nostre falde acquifere messe a dura prova nell'ultimo semestre preso in considerazione nel grafico, da una moderata siccità.

Gordon Baldacci

Exit mobile version