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Vertenza Malo: Cgil e Cisl proclamano stato di agitazione e sciopero

Vertenza Malo (azienda di cashmere di Campi Bisenzio): le assemblee dei lavoratori e Cgil-Cisl di categoria proclamano uno Stato di agitazione e varano un pacchetto di 20 ore di sciopero (valido sia per gli addetti della sede fiorentina sia per quelli della sede piacentina). Entro metà maggio è previsto uno sciopero di 8 ore con manifestazione di tutti i lavoratori a Milano nei pressi del negozio in via Montenapoleone.

L'antefatto

Il 2 maggio, presso la sede di Confindustria Firenze, si è svolto l’incontro tra dirigenza e Cgil-Cisl di categoria, da cui è emerso che gli annunciati 20 milioni di euro di ricapitalizzazione serviranno per coprire i disavanzi finanziari e non saranno usati come investimenti per il rilancio. Inoltre, la dirigenza prevede 38 esuberi sulla sede di Borgonovo (Piacenza) e 20 sulla sede fiorentina (che in totale conta oggi circa 60 dipendenti). “Così si tagliano i costi produttivi con la conseguenza di esternalizzare le produzioni. Respingiamo il piano dell’azienda, che è solo un proseguimento delle politiche di tagli del passato, e le chiediamo di riqualificare le produzioni e tutelare l’occupazione investendo. No agli esuberi, sì a investimenti veri”, dice Alessandro Picchioni di Filctem Cgil, che aggiunge: “Rileviamo anche che i 20 milioni di euro di cui si parla sono per ora sulla carta, ancora non sono passati al vaglio del Cda. Attendiamo risposte dall’azienda”.

L'azienda: "Sorpresi da sciopero e manifestazione"

"La Malo Spa che ha sempre accolto con favore le richieste di confronto da parte delle rappresentanze sindacali della regione Toscana e dell'Emilia Romagna, si dice sorpresa dalle ore di sciopero e dalla manifestazione proclamati quest'oggi dalle assemblee dei lavoratori e Cgil-Cisl di categoria e ritiene che iniziative di tale portata siano ingiustificate dal momento che, allo stato attuale, nessuna decisione è stata presa formalmente". E' quanto si legge in una nota a firma della Malo Spa. "Malo Spa, in merito a quanto dichiarato dalle rappresentanze sindacali negli ultimi giorni, ribadisce che l'azienda è impegnata a proseguire le attività di sviluppo previste dal nuovo piano industriale e sottolinea l'impegno da parte degli azionisti a sostenere la società". L'azienda, come già annunciato in precedenza, ha ribadito che nei prossimi mesi " è prevista una ricapitalizzazione per un valore pari a circa 20 milioni di euro che avrà l'obiettivo di sostenere i prossimi esercizi e supportare la riorganizzazione e il rilancio della società".

Fonte: Cgil Toscana e Firenze - Ufficio Stampa

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