gonews.it

Sequestri per 2 milioni di euro a ditte di autotrasporto: scatta l'operazione 'Ghost Truck'

Nell’ambito delle investigazioni, rientranti nell’operazione denominata “ GHOST TRUC K ”, militari del Comando Provinciale del l a Guardia di Finanza di Livorno, su ordine della Procura della Repubblica labronica (dott. Daniele Rosa – Sost. Proc.) , hanno dat o esecuz ione, nella giornata d i ieri , a ulteriori due provvedimenti di sequestro preve ntivo finalizzati alla confisca per equivalente per circa 2 milioni di euro.

Le indagini – che nel mese di gennaio aveva no portato al l’ese cuzione di un’ordinanza di applicazione della misura degli arresti domiciliare nei confronti di un imprenditore livorn ese ed a l sequestro di beni mobili e disponibilità finanziarie per oltre 3 0 0 mila euro, con la denuncia di 18 persone per reati fiscali – tra ggono origine da una complessa indagine, condotta dal Gruppo di Livorno e coordinata dai Sos tituti Proc uratori Dott . Massimo Mannucci e Dott. Daniele Rosa, basata su ll’approfondimento di anomal i rapporti commerciali tra imprese labroniche , operanti nel settore del trasporto di merci su strada per conto terzi . La ricostruzione delle F iamme G ialle aveva già consentito di individuare numerose ditte “cartiere”, prive di una effettiva capacità patrimoniale, sprovviste di un reale impianto contabile, intestate a “prestanome” ed inottemperanti, di fatto, agli obblighi fiscali , le quali emettevano fatture gonfiate , aventi ad og getto l’esecuzione di prestazioni di trasporto , a favore delle imprese beneficiarie, consentendo a queste ultime l’indebita deduzione dei relativi costi e la detrazione dell’I.V.A. esposta in fattura . Le investigazioni proseguite dai f inanzieri hanno fatt o emergere il coinvolgimento nella frode di altre quattro imprese operanti nel settore degli autotrasporti : una società di Comando Provinciale Guardia di Finanza Livorno 571 23 Piazz a dell e Fiamme Gialle , 2 - Livorno Telefono e Fax 0586/896327 e - mail: LI050.protocollo@gdf.it persone con sede a Livorn o e tre ditte individuali aventi formalmente sede al di fuori del territorio labronico - ovvero a Scandiano (RE) e Pomarance (PI) - ma di fatto ivi operanti .

In particolare , è stato accertato che una del le citate ditte individuali ha emesso fatture per operazioni inesistenti per circa 280 mila euro nei confronti d ella società di persone livornese ; le altre due d itte individuali , invece, a fronte di una concreta e fiorente attività imprenditoriale effettivamente svolta, o ltre ad aver occultato la documentazione contabile , risultano aver omesso la presentazione delle prescritte dichiarazioni fiscali occultando all’ Erario materia imponibile per oltre 6,5 milioni di euro, con un’imposta evasa quantificata in oltre 1 , 8 milioni di euro . A ll’esito delle nuove indagini, è stata così quantificata un’imposta evasa complessivamente pari a circa 2 milioni di euro (che s i somm a a quella, pari a circa 3 milioni di euro , già accertata in seno alla medesima operazione); di conseguenza, nei giorni scorsi, i g iudici per le i ndagini p reliminari del locale Tribunale, Dott. Ottavio Mosti e Dott. Antonio del Forno, hanno emesso due ordi nanze finalizzate al sequestro preventivo di disponibilità finanziarie, titoli, quote societarie e beni mobili registrati.

In sede di esecuzione del provvedimento cautelare, i militari hanno provveduto a ricostruire – anche valorizzando il patrimonio info rmativo a disposizione attraverso le molteplici banche dati in uso al Corpo - le disponibilità finanziarie e patrimoniali delle imprese, così sottoponendo a vincolo cautela re denaro, 18 automezzi (di cui 4 trattori stradali, 9 rimorchi e 5 autovetture tra le quali una Opel Insignia ), nonché quote societarie. L’attività eseguita ha la finalità di assicurare, in maniera trasversale e multidisciplinare, il contrasto ai contesti di illegalità economico - finanziaria connotati da maggiori gravità ed è il risultat o della stretta sinergia operativa sviluppata con la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Livorno, volta all’aggressione dei patrimoni illeciti .

Exit mobile version