"Dopo l’approvazione nel Giugno 2016 della Legge 112 e l’emanazione dei rispettivi Decreti Attuativi, ad oggi nessuna somma è stata spesa per finanziare progetti rivolti al “Dopo di Noi” dei disabili gravi. Perché?
E’ la Onlus “In nome dei diritti”, che da tempo porta avanti battaglie per vedere riconosciuti i Diritti dei disabili, a porre l’attenzione sulla questione che riguarda in Toscana migliaia di persone.
“Ci rivolgiamo alla Regione Toscana, ed in particolar modo all’Assessore a Sociale e Sanità, Saccardi, dal momento che ci risulterebbe che i Fondi Ministeriali legati alla Legge 112/2016, siano nelle casse della Regione da Gennaio, vorremmo sapere quando saranno realizzati i Progetti per il Dopo di Noi dei cittadini disabili.
Progetti quali ad esempio case famiglia e comunità alloggio presentati da tempo da onlus e fondazioni varie e fermi finora negli uffici regionali.
Sarebbe grave e oltremodo lesivo dei Diritti di queste persone se la politica ritardasse, ancora, di dare risposte concrete ai disabili e alle loro famiglie. Confidiamo quindi di sapere dall’Assessore, cosa ostacola l’erogazione dei fondi per il Dopo di noi."
Vittorio Vitali, presidente associazione In nome dei diritti onlus
