gonews.it

Infastidisce gli abitanti della zona e dà testata a un carabiniere. Bullo fuori dal carcere

Diventa un caso di rilievo la scarcerazione e la mancata convalida dell'arresto da parte del gip di Firenze per un romeno di 38 anni, Dimitri Grosu, che da tempo infastidisce gli abitanti di via Baracca, a Firenze, con angherie e prepotenze di vario genere. La procura ha deciso di agire su doppio binario contro la decisione del gip presentando un ricorso alla Cassazione contro la mancata convalida dell'arresto e un altro ricorso al tribunale del riesame per ottenere il carcere. Questo del bullo di via Baracca a Firenze è un caso di cui hanno dato resoconto le cronache dei quotidiani locali. Da tempo gli abitanti del quartiere segnalano i modi inurbani del 'bullo' anche lanciando un gruppo whatsapp per comunicarsi i suoi spostamenti e possibilmente scansarlo.

L'uomo fa base in un ex negozio abbandonato della via da dove esce infliggendo, secondo i racconti raccolti dalle forze dell'ordine, molestie ai passanti (di tenore sessuale quelle alle donne), danneggiamenti di negozi e auto in sosta con pugni e calci, richieste insistenti di soldi e altri soprusi.

Il 1 aprile è stato arrestato dopo l'ennesima richiesta dei cittadini esasperati. Ma nell'auto dei carabinieri che lo portava in caserma, ha dato una testata a un luogotenente, ferendolo. E' stato arrestato, ma il gip poi lo ha rimesso in libertà perché contro di lui non ci sarebbero denunce circostanziate di tutti gli episodi di cui lo accusa la gente del quartiere, ma solo l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale, che da sola non è sufficiente a tenerlo in carcere.

Casapound: "Offriamo la nostra collaborazione ai residenti"

"Visto che il sindaco Nardella e la sua Giunta hanno dimostrato di fregarsene e le forze dell'ordine hanno le mani legate, abbiamo deciso di offrire la nostra collaborazione ai residenti e ai commercianti del quartiere": lo dichiara in una nota il direttivo di CasaPound Firenze dopo la scarcerazione da parte del gip del romeno che, a Firenze, nel quartiere di Novoli, terrorizza la popolazione con atteggiamenti molesti. Nell'ultimo episodio, il 1 aprile, il romeno era stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale.

"E' inconcepibile che migliaia di fiorentini siano alla mercé di un immigrato che se ne va a spasso armato di spranga", prosegue la nota, "e che è stato rimesso in libertà immediatamente nonostante abbia preso a testate anche uno dei carabinieri che lo aveva portato in caserma. I cittadini sono terrorizzati perché è evidente che si tratta di uno squilibrato ubriacone e impotenti perché sanno che se reagissero, benché pienamente legittimati, subirebbero lo stesso linciaggio mediatico e giudiziario riservato a chi si difende in casa propria dai rapinatori".

"A questo punto", conclude la nota del Direttivo di CasaPound Firenze, "riteniamo che l'unico modo per non morire nel terrore sia di vivere Firenze con delle passeggiate per la sicurezza", "siamo pronti a difendere i pochi fiorentini rimasti a Novoli, residenti e commercianti, da questo e da tutti i problemi che affliggono il quartiere per colpa delle politiche del Pd. Se non ci pensano le autorità preposte a tutelare i nostri connazionali è evidente che ci dovrà pensare CasaPound, come sempre più spesso avviene in tutta Italia".

Comune schiera più vigili urbani in quartiere
Contro 'il bullo' che molesta le persone e crea problemi nel quartiere fiorentino di Novoli "da domani aumenterà anche la presenza di polizia municipale nella zona". Lo annuncia su Fb, dopo un incontro coi residenti, l'assessore comunale alla polizia municipale, Federico Gianassi. "Oggi sono stato a Novoli in via Baracca per incontrare residenti e commercianti - scrive l'assessore - Insieme ai carabinieri di Firenze e ad alcuni consiglieri comunali e di quartiere. Ho voluto esprimere la vicinanza del sindaco e dell'amministrazione. E dire che ci siamo". "L'amarezza dei cittadini - continua - per avere rivisto in zona la persona arrestata nei giorni scorsi è anche nostra. Ma non dobbiamo rassegnarci. Dobbiamo continuare a lavorare insieme, collaborando con le forze dell'ordine che sono presenti e disponibili a intervenire immediatamente se serve. Infatti, oggi la polizia è intervenuta nuovamente e quella persona è stata ancora allontanata. Aumenteremo da domani anche la presenza della polizia municipale in zona"

Exit mobile version