Il polpastrello bionico Made in Italy nasce alla Sant'Anna

Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa
Una ricerca congiunta tra Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa e Facoltà di Medicina dell’Università di Lund (Svezia), pubblicata oggi 4 aprile sulla rivista Scientific Reports, svela un meccanismo fondamentale per l'elaborazione degli stimoli tattili nel cervello.
Le potenziali future applicazioni biomedicali di questa scoperta sull’uomo vanno dallo sviluppo di più sofisticate e funzionali neuroprotesi (sistemi che decodificano i segnali del cervello e li trasmettono ai motori di un arto robotico per sostituire un arto amputato e in contemporanea inviano segnali nervosi al cervello per restituire il senso del tatto), alla comprensione della genesi di malattie neurologiche, allo sviluppo di modelli per verificare l’entità di danni neurologici, per stimare l’avanzare di malattie neurodegenerative.
Questa scoperta è stata ottenuta con il supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, del Consiglio delle Ricerche Svedese e della Commissione Europea.
Per l’Italia, i risultati saranno ulteriormente applicati dalla Scuola Superiore Sant’Anna grazie ai progetti di ricerca in corso con Inail e Regione Toscana, per sviluppare nuove protesi robotiche, in grado di restituire alla persone amputate la sensazione del tatto, o robot in grado di rendere ancora più preciso e rapido il rilevamento tattile di tumori durante operazioni chirurgiche.
Nel dettaglio, lo studio è stato condotto con la direzione scientifica dei bioingegneri Calogero Oddo e Silvestro Micera del Sant'Anna e con la direzione scientifica di Henrik Jörntell dell'Università di Lund.
Fonte: Scuola Superiore Sant'Anna