"Come annunciato la scorsa settimana, domani, martedì 28 marzo, regaleremo ai cittadini del quartiere della stazione ferroviaria un dispositivo per l'autodifesa a base di liquido urticante al peperoncino. Lo faremo dalle 16,30 alle 18, all'interno della sede dell'associazione Mina Boschi, in via Cavallotti 3, a fianco di corso Metteotti. Affinché non si verifichino spiacevoli malintesi, precisiamo che la nostra iniziativa è rivolta alle donne residenti nelle vicinanze della stazione. Abbiamo scelto di schierarci a fianco della fascia di residenti che rischia più di tutte le altre, considerando le persone poco raccomandabili che frequentano piazza Unità d'Italia e dintorni. Spacciatori, acquirenti e consumatori di sostanze stupefacenti, prostitute e uomini pronti a pagarle per rapporti consumati in alcuni casi addirittura all'aperto, nelle vicinanze dei binari. Tutto questo è realtà e non una "pagliacciata", tanto per riprendere il termine usato dal sindaco Simone Millozzi per definire il nostro intervento in difesa delle donne del quartiere. A Millozzi diciamo che, purtroppo, contrariamente a quanto accadrebbe di fronte all'esibizione di un pagliaccio, in questo caso non c'è proprio niente da ridere. C'è solamente da rimboccarsi le maniche e lavorare affinché la gente torni a vivere in condizioni dignitose in quell'angolo di città che oggi somiglia al Far West".
Matteo Arcenni e Barbara Badalassi, Centro Destra Valdera
