Si è svolto sabato scorso a Pistoia, al Centro Addestramento Enel, il primo corso sulla gestione del ‘rischio elettrico’ negli interventi di protezione civile, tenuto da esperti di e-distribuzione ed a cui hanno preso parte 50 Confratelli delle Misericordie della Toscana.
Il corso, primo del genere in Italia, ha previsto un momento teorico, in cui gli ingegneri di e-distribuzione hanno fornito una serie di nozioni di base sulla sicurezza, e di una parte più pratica, in cui i volontari delle Misericordie hanno avuto la possibilità di vedere dal vivo ed esercitarsi su impianti, linee di tensione etc. Attraverso il corso i volontari hanno acquisito quelle conoscenze di base necessarie per operare in sicurezza, in caso di interventi di protezione civile, e anche per poter dare giuste informazioni in caso di pericolo su linee elettriche ed impianti.
Il corso è uno dei frutti del Protocollo di collaborazione sottoscritto nell’ottobre scorso da Federazione regionale delle Misericordie della Toscana ed e-distribuzione, la società del Gruppo Enel che gestisce la rete di distribuzione elettrica; l’intesa riguarda sia la formazione che la gestione delle emergenze sul campo.
Per quanto riguarda la gestione delle emergenze, oltre ai contatti diretti esistenti nel contesto del sistema di protezione civile regionale, la collaborazione renderà possibile avere un numero sempre più elevato e distribuito uniformemente sul territorio di gruppi elettrogeni: le Misericordie toscane, infatti, forniranno a e-distribuzione l’elenco con caratteristiche e dislocazione dei gruppi elettrogeni presso tutte le sedi regionali e, in caso di emergenza, metteranno a disposizione i gruppi nelle località prive di elettricità dove arriverà il personale di e-distribuzione per effettuare le operazioni di allaccio alla rete elettrica e attivazione dell’impianto.
Nel campo formativo, oltre a corsi come quello di sabato scorso tenuti da tecnici e-distribuzione a volontari delle Misericordie, è previsto anche che il personale di e-distribuzione possa fare formazione di richiamo con i docenti delle Misericordie sui temi sanitari e di primo soccorso.
Fonte: Ufficio Stampa
