I ragazzi disabili dell'Oda artisti per un giorno al Museo dell'Opera del Duomo

Hanno imparato l'antica tecnica pittorica della doratura - la stessa con la quale dal 1200 gli artisti fiorentini facevano belle le loro opere - nella splendida cornice del grande museo del Duomo, a Firenze. Doratori per un giorno. È successo stamattina: quindici ragazzi disabili assistiti da due centri della Fondazione Opera Diocesana di Assistenza (Villa San Luigi a Castello e Residenza sanitaria assistenziale per disabili di Diacceto) hanno preso parte al laboratorio didattico “La luce divina nei dipinti, ovvero la doratura con la foglia d'oro” uno dei percorsi ideati e organizzati dalla sezione Didattica del Museo dell'Opera del Duomo incentrati sui mestieri d’artigianato artistico e ancora oggi una tradizione viva.
La squadra, accompagnata da otto operatori della Fondazione, si è cimentata con la tecnica pittorica del “fondo oro”. I ragazzi, guidati da Francesca Brogi e Gabriele Maselli, entrambi maestri doratori, hanno così appreso i fondamenti di questa antica tecnica pittorica - utilizzata nella tradizione artistica fiorentina per conferire alle opere riflessi dorati - e la hanno sperimentata con le loro mani. Una volta approntate le creazioni, il gruppo ha visitato il Museo, alla scoperta delle opere d'arte originali - delle preziose pale d'altare - riprodotte durante il laboratorio. Occasione didattica e momento di integrazione. Grazie alla collaborazione del Museo dell'Opera del Duomo, quella di ieri è stata un' arricchente occasione didattica e un momento di sperimentazione pratica e integrazione con il territorio, felicemente conclusosi con un pranzo all'ombra del Battistero.

Fonte: Ufficio Stampa