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Paura processionarie, Grassi: "Un'invasione di nidi nei giardini e nelle aree gioco"

Tommaso Grassi, del gruppo consiliare 'Firenze Riparte a Sinistra'

“In giardini e aree gioco il rischio processionaria fa preoccupare genitori e chi possiede un cane. Oggi ne chiediamo conto all'amministrazione comunale”. Così Tommaso Grassi, capogruppo di Firenze riparte a sinistra, presenta la domanda d'attualità discussa durante la seduta odierna del Consiglio comunale. E attacca: “Non è stato fatto nulla: solo una nota stampa avvertiva che era stato avviato il censimento dei nidi. Censimento? Bastava mettere insieme le richieste di intervento e muoversi”.
“Pensare che il Comune avvisava i privati di intervenire – continua Grassi - per rimuovere il pericolo se non volevano incorrere in sanzioni. Buffo eh? Multa i privati ma non fa nulla per le aree pubbliche”.
“Chiediamo al sindaco e alla sua giunta – conclude Grassi - di intervenire al più presto. Prima che si debba procedere con la chiusura totale delle aree verdi pubbliche. Dobbiamo tutelare la salute dei bambini e non vorremo ritrovarci in situazioni critiche. Poteva essere fatto molto e per tempo”.

Bettini: «Dato priorità ai giardini delle scuole. Molti interventi già eseguiti»

«Sono stati già eseguiti, o sono comunque programmati, gli interventi per risolvere le problematiche finora segnalate e, per ora, non si è reso necessario chiudere le aree interessate. Considerando che le piante di pino di proprietà comunale sono oltre quattromila abbiamo dato priorità ai giardini delle scuole». Lo ha detto l'assessore all'ambiente Alessia Bettini rispondendo, questo pomeriggio in consiglio comunale, ad una domanda di attualità sulla lotta alla processionaria.
«Proprio in queste ore – ha spiegato l'assessore Bettini – i tecnici erano nel Quartiere 2, alla scuola Dionisi e alla scuola Boccaccio. E nel Quartiere 3 alla scuola Puccini, al l'asilo nido Staccia Buratta e nel giardino pubblico di piazza Elia dalla Costa».
«Ogni anno – ha ricordato – la direzione ambiente effettua interventi per contrastare il fenomeno della processionaria. L’iniziativa principale consiste nella rimozione meccanica dei nidi effettuata nel periodo invernale attraverso il personale operativo dell’amministrazione e ditte esterne, con risorse stanziate all’interno degli appalti di manutenzione del patrimonio arboreo».
«I casi da trattare – ha aggiunto – sono individuati sulla base delle informazioni storiche e nell’ambito della normale attività di controllo del territorio da parte dei tecnici comunali. Visto il numero delle piante di pino da controllare, un grande contributo proviene dagli utilizzatori delle strutture e dai fruitori degli spazi pubblici, che riescono a cogliere i problemi in maniera tempestiva grazie proprio alla loro presenza legata all’utilizzo o al presidio dei luoghi».
«Nel caso di alcuni giardini scolastici – ha concluso l'assessore – è stato raccomandato di inibirne l’utilizzo fino all’esecuzione degli interventi di rimozione dei nidi, effettuata generalmente entro alcuni giorni dalla segnalazione. Nel caso degli alberi lungo le strade le operazioni possono durare un tempo più lungo per la necessità di acquisire preventivamente le ordinanze di traffico».

Fonte: Comune di Firenze - Ufficio Stampa

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