Domenica pomeriggio e questa mattina l’Assessore all’ambiente Emanuele Turini, il Comandante e gli agenti di Polizia Municipale insieme al Responsabile dell’Ufficio ambiente del nostro Comune si sono recati sul posto in cui si è verificata la fuoriuscita di carburante dall’oleodotto gestito dalla Compagnia Eni. Si è trattato di una perdita localizzata che i tecnici della compagnia di idrocarburi e di Arpat hanno già individuato e chiuso, mettendo in sicurezza quella parte di impianto e l’area circostante.
Sulla base di quanto già appurato dai tecnici Eni ed Arpat in merito alla possibile causa dell’accaduto, l’ipotesi di guasto accidentale sembra essere quella più probabile rispetto invece all’ipotesi del furto di carburante, vista la mancanza di segni di manomissione dell’impianto. In ogni caso, benché l’intervento non sia ancora concluso, la perdita è ferma già da ieri e il liquido è già stato aspirato dal terreno circostante. Arpat ha già attivato le verifiche ambientali previste per legge in base alle quali la campionatura dei terreni limitrofi e delle falde acquifere ci permetterà di certificare se e in che misura ci sia stata una contaminazione.
Gli esperti Arpat si sono dimostrati fiduciosi al riguardo, e anche qualora la così detta Soglia di Contaminazione, stabilita per legge, dovesse risultare superata, Eni dovrà farsi carico ed eseguire un progetto di bonifica volto a salvaguardare l’ambiente circostante.
Il Sindaco fa sapere che i tecnici comunali sono in continuo contatto con i referenti di Eni ed Arpat, con i quali si sta monitorando la situazione in attesa di conoscere l’esito delle analisi in corso.
Ci auspichiamo che la situazione possa tornare presto alla normalità e vigileremo su questo nell’obiettivo di salvaguardare il nostro territorio e i suoi cittadini.
Fonte: Comune di Ponsacco
