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Previsioni meteo a medio termine 9 marzo - 16 marzo

Un cordiale saluto a Tutti!

Dopo la fase perturbata che nella serata di ieri ha travolto le zone centro-settentrionali della regione, la Toscana vedrà una graduale ripresa dei geopotenziali, che andrà giorno dopo giorno irrobustendosi, configurando solo verso la fine dello step previsionale un nuovo cambio di pattern.

Apriamo con il meteo della seconda parte della settimana, e l'anticiclone delle Azzorre, in espansione verso la nostra regione, mitigato nella componente mediterranea da un afflusso più caldo, responsabile del rialzo termico delle temperature massime, nei prossimi 3-4 giorni. Con la permanenza sul Mediterraneo nelle zone sud-orientali del vecchio nucleo depressionario responsabile del maltempo di questi giorni, le fresche correnti nord-orientali, andranno a limare il rialzo termico nella giornata di domani, per poi cedere al passo alle più miti correnti collegate all'anticiclone, permettendo di raggiungere localmente i 20 C° nelle ore centrali del giorno.

Giunti al prossimo fine settimana la discesa verso la penisola balcanica di aria più fredda e instabile collegata ad un nucleo artico di origine scandinava, obbligherà l'anticiclone a retrocedere verso i meridiani occidentali, permettendo al blando flusso nord-atlantico di scorrere lungo la nostra penisola, prediligendo il versante adriatico. Tutto ciò porterà ad un temporaneo aumento delle nubi, nei primi giorni della prossima settimana, pur non verificandosi stando alle ultime emissioni modellistiche, fenomeni degni di nota.

Per veder imprimere un primo cambio circolatorio all'imperante dominio anticiclonico, dovremo attendere la chiusura dello step previsionale, quando una ripresa del flusso depressionario da nord-ovest, unito alla permanente lacuna barica che andrà formandosi sull'Europa centrale ed Orientale, favorirà la retrogressione del promontorio anticiclonico in pieno oceano, lasciando quindi la nostra penisola più vulnerabile ai successivi attacchi perturbati che i modelli a lungo termine stanno delineando attorno alla fine della seconda decade.

La primavera astronomica è oramai vicina, ed i primi contrasti tra le scorribande perturbate in discesa dall'Artico e la successiva ripresa del promontorio anticiclonico ne sono la chiara testimonianza. Tutto nella norma...tutto come deve andare... anche se servirebbero scaldate meno invadenti, quando l'anticiclone torna a ristabilire il bel tempo sulla nostra regione, visto che saliremo ancora una volta oltre le medie del periodo per diversi giorni.

Gordon Baldacci

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