Se l'amministrazione comunale di Cascina ha cambiato idea sul destino di Corso Matteotti, farebbe bene a dirlo chiaramente, senza trincerarsi dietro una presunta valutazione economica. A parlare è il direttore di ConfcommercioPisa Federico Pieragnoli alla luce della riunione convocata lo scorso lunedì sera dal vicesindaco di Cascina Michele Parrini: “Ci aspettavamo finalmente il via libera con date certe alla sperimentazione di riapertura di corso Matteotti, così come annunciato da mesi, e invece il vicesindaco ci comunica che questa sperimentazione del corso non si farà. E' chiaro che per noi la valutazione economica non può essere un motivo plausibile e accettabile per giustificare questa improvvisa decisione, ma è solo un paravento che vorrebbe nascondere un difetto di volontà politica. Cambiare idea è senz'altro discutibile ma comunque legittimo, ma giocare con le aspettative di chi quella decisione l'aspettava da tempo con trepidazione, è senza dubbio sbagliato!”.
“Forse il vicesindaco Parrini” – prosegue il direttore della Confcommercio pisana - “non si rende conto chiaramente che la riapertura del Corso, seppur in via sperimentale, rappresenta una decisione vitale per la sopravvivenza delle attività commerciali che ancora hanno la forza di resistere. La decisione di non procedere con la sperimentazione, oltre che tradire delle aspettative legittime, finisce per assecondare il devastante processo di desertificazione che coinvolge il cuore di Cascina. Gli autori se ne assumeranno la responsabilità, peccato che le premesse di questi mesi erano di tutt'altro segno”.
Pieragnoli chiude con un appello: “Derubricare a chiacchiera il lungo lavoro di concertazione emerso in questi mesi non credo che sia l'esito migliore per questa vicenda. Rinnoviamo pubblicamente il nostro appello, al sindaco e all'intera amministrazione comunale, affinché le promesse e le parole spese nel corso di questi lunghi mesi si traducano in decisioni concrete: per il bene di Cascina e del suo commercio".
Fonte: Confcommercio Pisa
