“Quella di Casapound in maggioranza è una presenza vergognosa. Chiediamo a tutte le forze democratiche di mobilitarsi attivamente per contrastare l'istituzionalizzazione di movimenti che si richiamano al fascismo. Invitiamo i partiti di centrodestra che si dichiarano democratici a rompere il silenzio e a non essere correponsabili di questo pericoloso passaggio nel capoluogo della Maremma. Le affermazioni lassiste del sindaco all'interrogazione su Casapound sfiorano il ridicolo, sono un esempio di ‘ponziopilatismo’: parla di tolleranza e libertà di pensiero, quando il pensiero fascista, a cui fa riferimento Casapound, è l’esatto opposto. L'antifascismo non è propaganda, l'antifascismo non è una ideologia, ma è la linfa da cui è nata la Costituzione che tutela i principi democratici del Paese”. Questo il commento della senatrice di Sinistra Italiana Alessia Petraglia dopo la ‘non risposta’ del primo cittadino sulla presenza tra i banchi della maggioranza di un consigliere di Casapound.
“Il legame tra Grosseto e la Resistenza è forte, anche solo nell'urbanistica della città: Albo Bettucci, Italo Ragni, Giuseppe Scopetani, Etrusco Benci, Vittorio Alunno, per esempio, sono ricordati nella Cittadella degli Studi per far rivivere idealmente il loro impegno per la ricostruzione della democrazia. E, ancora, il bassorilievo in gesso di Faccendi per Tullio Mazzoncini è collocato nell'atrio del Comune di Grosseto in ricordo di due deportati politici assassinati a Mathausen e di un martire della Resistenza europea. Ma oggi, sotto al tetto che ricorda il valore di chi ha combattuto e dato la vita per la nascita della democrazia e che è il simbolo della rappresentazione della volontà dei cittadini, il ruolo istituzionale del Comune viene svilito dalla presenza di un consigliere che porta con sé valori ed idee di un ventennio che è la vergogna del nostro Paese, sconfitto dal sentimento e dalla voglia di libertà di tanti cittadini, anche grossetani. Turnisciolo ha usato la sua associazione per fare da cavallo di Troia alla presenza di Casapound in città, con l'inaugurazione della sede al posto dell’associazione Deceris e il passaggio da Fratelli d'Italia al gruppo misto a sostegno di Vivarelli Colonna. Il sindaco dovrebbe respingere questo ‘aiuto’, altrimenti si assuma la responsabilità politica, visto che è il primo cittadino di Grosseto, di dire che, per governare la città, è disposto a negare i valori dell'antifascismo su cui si fonda la nostra Repubblica”.
Fonte: Ufficio Stampa
