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Pellegrino e Pancani (Fdi-An): "Troppo buonista la sentenza sull'aggressore di Firenze"

foto di archivio

"Il Dipartimento Tutela Vittime FdI-AN esprime profonda amarezza nell’apprendere la sentenza del Tribunale di Firenze nei confronti dell' Indiano Harwinder Singh che nella notte tra il 21 e 22 Febbraio scorso ha aggredito una ragazza di 23 anni mentre rientrava da un Pub tra Via della Scala e Via Baracca.

Dalla ricostruzione emersa dall' ascolto della vittima, emergono con chiarezza un tentato omicidio e una tentata violenza sessuale da parte dell' aggressore. Riteniamo che i provvedimenti disposti dal GIP denotino l' ipotesi di un vizio ideologico della sentenza, che riflette un atteggiamento alquanto buonista nei confronti di reati molto gravi. L' aggressore ha seguito la ragazza afferrandola e tentando di strangolarla con un laccio del giubbotto della vittima, costringendola a terra. Per fortuna le urla e le reazioni di difesa della donna hanno impedito la tragedia, anche grazie al soccorso degli operatori della ditta Quadrifoglio. Senza il loro intervento, la ragazza sarebbe stata sicuramente stuprata o addirittura uccisa. Le dichiarazioni del bengalese, inoltre, risultano alquanto inattendibili, visto le contraddizioni che si desumono dall' interrogatorio.

Riteniamo intollerabile che vengano applicate misure cautelari così lievi di fronte a reati così gravi come quelle relative al tentato omicidio e alla violenza sulla donna. Ci auguriamo che il ricorso in Cassazione serva a restituire dignità alla Vittima con una sentenza più equa".  Queste le dichiarazioni del Coordinatore Nazionale Cinzia Pellegrino e della Referente per la Provincia di Firenze dr.ssa Daniela Pancani.

Fonte: Ufficio Stampa

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