IL RAGIONIERE CERCA MOGLIE
commedia in tre atti di: M. Minoretti
con: Mario Altemura, Susanna Bertozzi, Ilaria Bongini, Carlotta Centi, Filippo Dispensieri, Gabriella Manfriani, Francesco Marzocchini, Nicla Pacella, Nicoletta Persico, Nicola Tani, Mirko Terrosi Regia Mario Altemura Gabriella Manfriani
Scene: Mirko Terrosi
Costumi: Compagnia il Giglio
Luci e fonica: Giacomo Paoletti – Norbert Oggiano
Sabato 4 e 11 Marzo 2017 - ore 21.30
Domenica 5 e 12 Marzo 2017 - ore 17.00
Intero € 10,00 Ridotto € 7,00 bambini fino a 10 anni gratis se accompagnati dai genitori Prenotazioni dal 28/02 presso: circolo MCL - Fibbiana Tel. 0571/541021
L’azione si svolge a Firenze nella metà degli anni ’50. Il protagonista, Dante Damiani, ragioniere in pensione vive con la sorella, Gigliola, e con sua nipote Edda; figlia di quest’ultima. Gigliola è vedova di un gerarca fascista e non va molto d’accordo con il fratello anche per le differenti idee politiche. Dante infatti durante il ventennio, una sera, in un bar, stanco di sentire le lamentele degli avventori contro il fascismo incita gli stessi ad avere il coraggio di contestare il governo e alla domanda: “perché, te che ce l’avresti questo coraggio?, il ragioniere dice: ”si!, abbasso il fascismo”.
Bastava una frase così per andare in galera! Suo cognato, visto la carica che aveva nel partito, fa passare Dante Damiani per pazzo e lo spedisce al manicomio e li resterà fino alla caduta del regime. Questa frase comunque lascia un’ombra di antifascismo sulla famiglia e blocca la carriera del gerarca.
Gigliola, rimasta di fede fascista anche dopo la guerra, non perdona al fratello la vergogna subita e dopo la morte del marito e l’uscita di Dante dal manicomio e il rientro al lavoro di quest’ultimo, pretende di essere mantenuta lei e la figlia. Dante da persona onesta e responsabile capisce che non può abbandonare sorella e nipote e obtorto collo fa il capo di famiglia. Gigliola però non si accontenta di questo e cerca di far sentire il fratello come un inetto, una persona inutile.
Finalmente Edda si sposa, è un matrimonio riparatore. La nipote rimane incinta del giovane fidanzato che abita al piano di sotto. Questo matrimonio mostra subito dei problemi, gli sposi sono troppo giovani e lo sposo è troppo galletto. I litigi sono all’ordine del giorno. Dante, ormai, in pensione viene considerato, dalla sorella, come una donna di servizio e viene trattato come tale. Adalgisa, la madre dello sposo, vedova anche lei, cerca di avvertire Gigliola che non è giusto che il fratello venga trattato così; ma questa non intende ragioni e sicura della sua forza continua a considerare Dante come il responsabile di tutto.
In questo clima matura nella mente del ragioniere la voglia di abbandonare sorella e nipote e di pensare a una famiglia tutta sua. Ma come fare a trovare una donna? Dante non va nei locali da ballo, la sorella non vuole. Pensa e ripensa il ragioniere Dante Damiani decide di mettere un annuncio sul giornale: “ragioniere sposerebbe affettuosa”. I personaggi sono tutti comici e pieni d’ironia tipica fiorentina. Le situazioni risultano comiche e brillanti! Due ore di vero divertimento!
Fonte: Ufficio Stampa
