Si è svolto in data 23 febbraio l'incontro richiesto dalla FP Cgil e dalla RSU con la Vice Sindaco Giachi e l'Assessore Gianassi al fine di conoscere le reali intenzioni della Giunta sulle assunzioni negli asili nido e nelle scuole dell'infanzia.
Nonostante il Decreto Enti Locali, che deroga dal blocco del turn over il personale educativo e scolastico, con la possibilità di copertura del 100% della spesa sostenuta nell'anno scolastico 2015/2016, il Comune di Firenze investe scarse risorse per il fabbisogno di scuole e asili nido, fermandosi a una copertura molto inferiore al 100% (circa il 40%);
nonostante le graduatorie vigenti a tempo indeterminato di Educatore Asili Nido e Insegnante scuola infanzia con tante idonee in attesa di un posto di ruolo (oggi tutte precarie)
LA SCELTA ANCORA UNA VOLTA E' LA STESSA:
- estensione dell'appalto pomeridiano nelle rimanenti 6 scuole (Lavagnini, Capponi, Cadorna, Rucellai, Andrea del Sarto, Amendola)
- richiesta di statalizzazione delle scuole Villani, Lavagnini, Dionisi (la Villani e la Dionisi sono già in appalto pomeridiano)
- appalto al privato sociale di un ulteriore Asilo Nido.
Sul versante assunzioni si prevedono n.10 assunzioni di educatori asili nido (part time), n. 8 insegnanti della scuola infanzia, n. 5 esecutori servizi educativi, oltre alla trasformazione di contratti da part time a full time di educatori (circa 30 unità).
La nostra critica è stata severa e circostanziata:
- rinunciare all'assunzione di pochi educatori preferendo appaltare un altro servizio è frutto di scarsa sensibilità al servizio pubblico,
- non volersi confrontare con lo sciagurato modello organizzativo inaugurato con l'appalto pomeridiano nelle scuole vuol dire peccare ancora una volta di protagonismo.
Tutte le lavoratrici e i lavoratori di questi servizi dovranno e sapranno reagire all'inesorabile declino del sistema educativo scolastico partecipando alle prossime assemblee indette dalla RSU e a tutte le iniziative di mobilitazione e sensibilizzazione dei cittadini.
Fonte: CGIL Firenze Funzione Pubblica
