"Non ho letto Franceschini", sul probabile slittamento dell'ipotesi di andare al voto a giugno, "è un po' di tempo che ho detto abbiamo un governo, è bene che lavori. Questa posizione la ripeto da tempo. È interesse del Paese che questo avvenga". Lo ha detto il presidente della Regione Toscana, fino ad ora candidato alla segreteria nazionale del Pd, Enrico Rossi, parlando con i giornalisti a margine di una iniziativa dopo le parole del Ministro Dario Franceschini a Repubblica. "Se lo dice anche Franceschini benissimo - ha aggiunto-," ma "conta molto di più che lo abbia detto io, non avendo notoriamente parlamentari".
"Il governo deve durare per poter fare gli investimenti "
"L'esecutivo secondo me deve durare, anche perché in Toscana dovrei chiudere alcune partite. Altrimenti, sarebbe il quinto Governo a cui vado a raccontare sempre le stesse cose. In Toscana ci sono questioni come Piombino, la Tirrenica, lo sblocco degli investimenti per il sottoattraversamento, l'aeroporto di Firenze, le terze corsie autostradali". Lo ha detto il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, parlando con i giornalisti a margine della presentazione di un rapporto Irpet. Questo, ha aggiunto, "dimostra che la questione del funzionamento del governo, della stabilità, ma anche del funzionamento e dell'efficienza della pubblica amministrazione non è banale per gli investimenti". Se tutti questi investimenti in Toscana partissero concretamente , ha osservato, "potrebbero dare già di per sé un contributo non indifferente a questo cambiamento di cui si sente il bisogno", mentre "tutto è a volte molto impaludato e le procedure sono molto lente". "A volte mi capita di pensare che occorrerebbe davvero un'agenzia per gli investimenti - ha concluso -, non per spendere di più, ma perché queste cose si facciano. I cittadini chiedono fiducia e speranza, che mi pare manchino in giro".
Nessun timore per il governo della Toscana se c'è la scissione
"Assolutamente no, non è mai accaduto. Non siamo mica in Bulgaria". Lo ha detto il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, parlando con i giornalisti che gli chiedevano di eventuali contraccolpi per il governo della Toscana in caso di scissione nel Pd e di una sua uscita dal partito. "Poi, non c'è all'ordine del giorno nulla", ha aggiunto.
