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Parco delle Cascine, parte l’avviso pubblico per il centro visite e la Palazzina ex Fabbri

Un grande punto informativo turistico, attento in particolare alle tematiche ambientali, e uno spazio per la cultura, le arti contemporanee, la promozione degli artisti emergenti. Questo il progetto della giunta comunale per il complesso delle ex Scuderie granducali nel Piazzale delle Cascine, diviso nel Centro visite e nella palazzina ex Fabbri. L’avviso è stato pubblicato oggi e scadrà il 29 maggio.
Attualmente, accanto al Centro visite, l’ex Fabbri è utilizzata per concessioni temporanee a soggetti culturali per lo svolgimento di eventi e manifestazioni.
“L’amministrazione comunale – ha affermato il sindaco Dario Nardella – ha previsto da tempo una serie di interventi per riqualificare e valorizzare le Cascine, polmone verde della città ma anche parco monumentale, contenitore di attività diversificate, spazio per eventi. Per questo vogliamo che nel ‘cuore’ del parco nasca questo punto di attrazione culturale e insieme informazione e conoscenza per turisti e cittadini che sia una vera e propria porta di accesso alle Cascine e una fucina per artisti e produzioni di spettacoli”.
Secondo quanto previsto nell’avviso, gli immobili accoglieranno “un centro polifunzionale di produzione culturale di attività ed eventi che comprenda in particolare le seguenti attività: creazione di uno spazio per le arti contemporanee; creazione di un centro di produzione multimediale; formazione artistica; promozione e visibilità delle attività e dei prodotti di artisti emergenti; laboratori per nuove professionalità; progetti interculturali; sinergia con gli spazi esistenti e le eccellenze culturali cittadine; un punto informativo turistico, rivolto anche alla cittadinanza, ad accesso libero e gratuito, con particolare focus ambientale; attività di somministrazione, di supporto alle attività principali quali punto informazione turistica e centro polifunzionale, nei locali destinati a tale scopo all’interno e negli spazi esterni annessi”.
La concessione durerà 10 anni e sarà a titolo gratuito perché a carico del concessionario saranno numerosi oneri, tra cui per esempio allestimenti e arredi interni, manutenzione ordinaria, attività di somministrazione.

Fonte: Ufficio Stampa

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