Un uomo di fede e di cultura. Un erudito e un appassionato di storia, ma anche attento ai temi sociali. Questo il biglietto da visita di Michele Cioni, uno dei protagonisti della vita religiosa e culturale di Castelfiorentino fra ‘800 e ‘900, di cui si parlerà sabato 11 febbraio (ore 16.30) nella sala rossa del Municipio, nell’ambito di una iniziativa promossa nel centenario della sua scomparsa.
Alla serata interverranno il Vicesindaco con delega alla Cultura, Claudia Centi, Romanello Cantini (“Castelfiorentino nella seconda metà dell’800”), Maria Cristina Rigoli (“Il canonico Michele Cioni: quando la fede si coniuga con lo studio e l’impegno sociale”) e infine Bruno Innocenti, che si soffermerà sulla figura di Michele Cioni “storico di Castelfiorentino”.
Il canonico Michele Cioni – come si ricorderà - visse a Castelfiorentino fra la seconda metà dell’800 e la prima guerra mondiale Ordinato sacerdote nel 1879, Michele Cioni rivestì l’incarico per alcuni anni (in piena età giolittiana) di bibliotecario della “Vallesiana”, nonché di segretario della Società Storica della Valdelsa. In seguito, divenne archivista della Curia Vescovile e infine di Vicario generale dell’Arcidiocesi.
A Bruno Innocenti, per molti anni vicepresidente della Società Storica della Valdelsa, si deve tra l’altro la pubblicazione di una pregevole raccolta di scritti di Michele Cioni, dal titolo “Proverbi cantilene e stornelli che si dicevano a Castelfiorentino alla fine dell’Ottocento” (Federighi editori), che sarà presentata nel corso della serata.
“Alcuni anni fa – osserva Bruno Innocenti - riordinando le carte che Michele Cioni aveva lasciato in eredità alla Società Storica della Valdelsa, mi vennero fra le mani numerosi fogli e foglietti che contenevano una raccolta di stornelli, proverbi, cantilene e filastrocche. Pur non essendo riportata alcuna data, ritengo che la raccolta risalga all’inizio dell’ultimo decennio dell’Ottocento.”
“Ho dedicato questa pubblicazione alla memoria di Remo Taviani, persona impareggiabile per onestà, modestia e disponibilità, che in tanti pomeriggi mi è stato valido collaboratore nel riordinare le carte di Michele Cioni”.
“E’ per noi un piacere – osserva il Vicesindaco, Claudia Centi – ricordare degnamente questa figura, uno dei protagonisti di rilievo della nostra Comunità in una fase storica caratterizzata da profonde trasformazioni economiche e sociali. Grazie ai contributi qualificati dei relatori che interverranno sabato sera, ci sarà modo di approfondire la versatilità dei suoi interessi e del suo impegno, partendo dalla fede religiosa fino a toccare temi finora inesplorati, come la sua attenzione per i temi sociali.”
Fonte: Ufficio stampa Comune di Castelfiorentino
