Tra le opere collaterali al raddoppio della linea ferroviaria Pistoia-Montecatini è prevista nel nostro territorio comunale la soppressione del passaggio a livello di via Animalunga, presso Masotti. Si tratta di un intervento di non poco conto: non essendo stato progettato fino ad ora nessun sottopasso pedonale (se non quello nei pressi della stazione), alcune famiglie della via suddetta resteranno isolate dal centro del paese e coloro che sono sprovvisti di auto propria, come le persone più anziane, saranno costretti a farsi circa 2 chilometri di strada a piedi per raggiungere una fermata del bus o un qualsiasi esercizio commerciale. Completamente succubi di RfI e Regione Toscana, gli amministratori serravallini si sono mostrati incapaci nelle sedi opportune di sostenere le proteste dei cittadini, di far valere le loro ragioni, di difendere i loro interessi. Ciò è ormai un dato di fatto.
Questa situazione di per sé problematica andrà ad aggiungersi al disagio dovuto all'assenza totale dei servizi fondamentali di acquedotto, metanodotto e fognatura, da tanto tempo richiesti invano all'attuale amministrazione e a quelle precedenti da coloro che abitano oltre il passaggio al livello in direzione del cavalcavia dell'autostrada. Convinti che tale comportamento sia ai limiti della civiltà, abbiamo raccolto le istanze di questi residenti e abbiamo presentato una interrogazione al sindaco e all'assessore di competenza per chiedere se, in previsione dei lavori collaterali al raddoppio ferroviario, la giunta sia intenzionata a rendere attivabili le utenze richieste, predisponendo gli allacciamenti per la fognatura, la distribuzione di acqua e gas metano e la banda larga, di cui peraltro usufruiscono tranquillamente le famiglie che risiedono nell'altro tratto di strada in direzione Pistoia. Considerate le difficoltà già arrecate a questi cittadini, confidiamo in una sollecita risposta e in un intervento risolutivo altrettanto rapido.
Elena Bardelli
Consigliere Comunale FdI-AN
