E’ stata respinta nell’ultima seduta del Consiglio Regionale da un’alleanza PD - Lega la mozione di Sì Toscana a Sinistra sull’ampliamento alla terza corsia del tratto Firenze - Pistoia dell'autostrada A11.
“Con la nostra mozione chiedevamo alla Giunta, considerate le tante preoccupazioni e proteste di cittadini, associazioni e categorie economiche, di riaprire urgentemente con Governo e Autostrade una riflessione sull'opera”, dichiara il capogruppo di Sì Toscana a Sinistra in consiglio regionale, Tommaso Fattori.
“Parliamo di un progetto dai costi altissimi, non giustificato dai volumi di traffico che negli anni diminuiscono, che consumerà tanto suolo vergine impattando negativamente sulla vivibilità di una zona già fortemente inquinata, sulle aziende e sull’economia locale, sulla sicurezza idraulica. Un progetto che aumenterà l’inquinamento atmosferico e acustico di vaste aree residenziali e che avrà l’effetto paradossale di aumentare il traffico su gomma e la congestione, non di diminuirlo”. “Un’opera davvero fuori dal tempo e contraria alle direttive europee sulle emissioni climalteranti e sulla mobilità sostenibile, che ci chiedono di diminuire il traffico su gomma, non di continuare ad investire in autostrade”.
“Secondo noi – continua il capogruppo di Sì Toscana a Sinistra - sarebbe molto più utile finalizzare le risorse disponibili alla soluzione dei problemi della mobilità favorendo collegamenti veloci su ferro nell’area metropolitana, insieme a progettazioni e interventi seri sulla sicurezza stradale e per la mitigazione dell'inquinamento acustico e dell'aria causati dal traffico automobilistico”.
“Auspichiamo, come minimo, che Arpat attivi immediatamente un monitoraggio aggiornato riguardo all’impatto dell'opera, rispetto ai rilievi ormai datati del gestore, e che sia favorito il massimo coinvolgimento dei soggetti interessati, come i comitati di cittadini e le associazioni, nelle fasi preliminari e decisionali della Conferenza dei Servizi”, termina Fattori.
Fonte: Ufficio Stampa
