Sarà il giornalista Domenico Quirico il prossimo ospite del Libro della Vita.
Domenica 5 febbraio, stavolta alle 11:30 anziché alle 11, il reporter e caposervizio esteri della Stampa racconterà l'Odissea di Omero. Location dell'incontro l'Auditorium di Piazza della Resistenza di Scandicci, ormai sempre più luogo di incontro e confronto con i più autorevoli rappresentanti della società civile (ingresso libero fino ad esaurimento posti).
Domenico Quirico à stato corrispondente da Parigi e inviato di guerra. Si è interessato fra l'altro degli avvenimenti sorti a partire dal 2010-2011 e noti come "Primavera araba". Nell'agosto 2011 è stato rapito in Libia e liberato dopo due giorni. Il 9 aprile 2013, mentre si trovava in Siria come inviato di guerra, di lui si perde ogni traccia. La prima notizia dopo il suo rapimento giunge il 6 giugno quando viene diffusa la notizia che Quirico è ancora vivo. Viene infine liberato l'8 settembre 2013, dopo 5 mesi di sequestro, grazie ad un intervento dello Stato Italiano e infine riportato a casa. Nel 2015 con “Il grande califfato” ha vinto la sezione saggistica del Premio Brancati.
“Guardo questi cadaveri fissati per sempre, e i tre anni da allora, da quando li ho visti vivi e arroganti e ghignanti nell’esercizio del Male, diventano niente. Il bene e il male dovrebbero riequilibrarsi sennonché il centro di gravità è collocato in basso, molto in basso. O meglio mi accorgo ora che si sovrappongo l’uno all’altro senza mescolarsi come due liquidi di diversa entità”. Da La Stampa del 19/06/2016.
L'ODISSEA (in greco antico: Ὀδύσσεια, Odýsseia) è uno dei due grandi poemi epici greci attribuiti all'opera del poeta Omero. Narra delle vicende riguardanti l'eroe Odisseo (o Ulisse, con il nome latino), dopo la fine della Guerra di Troia, narrata nell'Iliade. L'etimologia del nome "Odisseo" è ignota. Lo stesso Omero cerca di spiegarla nel libro XIX connettendola al verbo greco "ὀδύσσομαι", il cui significato è "essere odiato". Odisseo, quindi, sarebbe "colui che odia" (in questo caso i Proci, che approfittano della sua assenza per regnare su Itaca) oppure "colui che è odiato" (in questo caso da tutti coloro che ostacolano il suo ritorno a Itaca). L'origine del nome, però, non viene dalla Grecia ma da una regione dell'Asia Minore, la Caria. In questa regione, Odisseo era il nome di un dio marino, il quale, in seguito all'invasione delle popolazioni indoeuropee, è stato assimilato nella figura di Poseidone. Ciò, dunque, fa intuire che l'Odissea trae le sue radici in antichi racconti marinari.
Fonte: Ufficio Stampa
