"Bambini lasciati in mutande che ad occhi chiusi si toccano con i propri compagni cosparsi di schiuma nelle parti intime, seduti su un grande telo di plastica. Con la scusa di un gioco, attuato all'asilo Monumento di Siena, si nascondono ancora una volta le pratiche promotrici della teoria gender, che i dirigenti scolastici di molte scuole mettono in programma seguendo fedelmente la linea degli amministratori di sinistra".
E' quanto denuncia il capogruppo di Fratelli d'Italia in Consiglio regionale della Toscana Giovanni Donzelli, che sull'episodio annuncia una mozione che impegna la giunta ad "istituire una specifica commissione composta dai vari attori coinvolti nei servizi educativi, che esamini preventivamente i progetti", con l'obiettivo di "evitare la messa in atto di pratiche sconvenienti e fermare la deriva della teoria gender nelle scuole e negli asili".
"Vogliamo che venga fatta piena chiarezza su quanto accaduto alla scuola d'infanzia senese - spiega Donzelli - è raccapricciante pensare a dei bambini senza vestiti che giocano toccandosi reciprocamente per scoprire i propri corpi, a prescindere dal sesso di chi è coinvolto in questo pseudo gioco. Ancora una volta siamo a denunciare un episodio che rappresenta alla perfezione il modello portato avanti dalla sinistra, con la deriva dei progetti scolastici mirati ad imporre un'educazione basata sull'assurdità della cultura gender. Da rappresentanti dei cittadini ma ancora di più da genitori non possiamo accettare che questa teoria rovini in questo modo l'esistenza delle persone - conclude Donzelli - la Regione intervenga una volta per tutte con i suoi strumenti per fermare tutto questo".
Fonte: Uffico Stampa Fratelli d'Italia
