“Un’esperienza umana toccante ed assolutamente coinvolgente - afferma Manuel Vescovi, Capogruppo in Consiglio regionale della Lega Nord - reduce dal viaggio col “Treno della Memoria” che ha fatto tappa nei punti più tristemente significativi della barbarie nazista. Ho imparato anche molto-precisa il Consigliere-dialogando con i tanti giovani presenti che hanno vissuto con intensità ed emozione delle giornate indimenticabili che rimarranno per sempre impresse nel mio cuore.”
“A tutti i partecipanti- sottolinea Vescovi - è stato chiesto di adottare un nome delle tante vittime dei campi di sterminio, affinché lo portassimo con noi per il resto della vita. Ebbene io ho scelto quello di Sergio, un bambino di sette anni che, con un perfido inganno, è stato usato come cavia umana per delle atroci sperimentazioni fatte dai “medici” nazisti. Chi vuole rivedere la mamma, faccia un passo avanti; così- il piccolo è stato selezionato assieme ad altri che, ovviamente, alla predetta domanda non hanno saputo resistere, finendo poi la loro breve esistenza fra atroci sofferenze. Ecco Sergio, di cui ho conosciuto le cugine che si sono salvate da quell’orrore, è la persona che rimarrà in me, come un ricordo indelebile di giornate tanto coinvolgenti quanto tristi.”
Fonte: Lega Nord - Ufficio Stampa
