"Non ci sorprende che nella classifica pubblicata dal Sole24 ore circa il gradimento dei sindaci d’Italia, Livorno svetti ancora una volta verso il basso dell’elenco. Questo risultato ci dispiace se non per il sindaco Nogarin, maggiormente per la nostra città ed i suoi cittadini, evidentemente male amministrati. In questi giorni abbiamo verificato, la Sezione di Livorno e molti cittadini livornesi, quanto alcune condotte poste in essere da mendicanti ed accattoni stiano ulteriormente degradando il centro urbano.
Trattandosi poi di una specifica categoria di soggetti, di origine extra comunitaria e con ogni probabilità privi di permesso di soggiorno, la cosa ha attirato la nostra attenzione. La maggior parte delle colonnine dei parchimetri della città (tutte quelle sugli scali), sono presidiate da soggetti questuanti che ad ogni avvicinamento di cittadini che intendano corrispondere gli importi per ritirare il tagliando da esibire sul cruscotto per la sosta dell’auto. Se apparentemente le condotte di questi mendicanti non sia ad oggi, ancora, molesta, essa è senz’altro fastidiosa e poco edificante per tutte le aree della nostra città.
Non solo all’ingresso di molti esercizi commerciali, quasi fossero di guardia, è sempre più massiccia la presenza di personaggi che chiedono l’elemosina, di portarti il carrello, la spesa e quant’altro. E’ sempre più frequente imbattersi, per le strade del centro e al mercato di piazza Cavallotti in venditori di accendini, fazzoletti di carta e cianfrusaglie varie, talvolta educati, talvolta appiccicosi e insistenti, talvolta che persino ti vogliono abbracciare; mai nessuno che gli chieda i permessi del caso? la partita IVA? Invitiamo il male classificato sindaco Nogarin a spendersi in ordinanze utili a far cessare immediatamente questo tipo di condotte parassitarie da parte di soggetti che dovrebbero essere impegnati in altre attività, magari regolari come quella di alcuni loro connazionali, pochi per la verità, che hanno invece intrapreso il commercio ambulante pagando il suolo pubblico e dichiarando al fisco i proventi del loro lavoro".
Lega Nord Livorno
