Hanno incrociato le braccia oggi 7 lavoratrici, cameriere ai piani, in servizio all'Hotel Machiavelli Palace, un tre stelle in centro, a Firenze. Sono scese in sciopero in difesa del proprio posto di lavoro e per il mantenimento dei loro diritti contrattuali messi a rischio da un cambio di appalto.
La Geo 2014, la cooperativa di servizio subentrata nell'appalto, ne ha qualche decina in città, è disponibile ad usare le prestazioni delle 7 lavoratrici, ma alle proprie condizioni.
Dovranno scrordarsi lo status di dipendenti, da ora in avanti saranno socie lavoratrici, ed è tutt'altro che un gradino in più nella scala sociale.
Queste alcune delle condizioni imposte: niente malattia, banca ore - all'occorrenza dovranno fare gli straordinari, ma non saranno pagati come tali -, la sede di lavoro comunicata volta a volta, niente riconoscimento dell'anzianità di servizio.
“Siamo impegnati a difendere i diritti di queste lavoratrici, meritano rispetto e i diritti non sono in appalto”, dice Fabio Ammavuta della Filcams Cgil Firenze. "Non a caso, aggiunge, abbiamo raccolto oltre 1.300.000 firme su una legge di iniziativa popolare in cui si prevede l'obbligo di applicare il contratto di riferimento, e non a caso chiediamo due Si sui referendum per il lavoro, per abolire i voucher ed introdurre la responsabilità in solido fra appaltatore ed appaltante".
Fonte: Ufficio Stampa Cgil Toscana e Firenze
