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A 42 anni dall'uccisione di Falco e Ceravolo, Empoli ricorda i due poliziotti

Si è svolta questa mattina, martedì 24 gennaio 2016, la commemorazione dell'uccisione di Leonardo Falco e Giovanni Ceravolo, rispettivamente brigadiere e appuntato della polizia di stato, e del grave ferimento di Arturo Rocca, appuntato della polizia di stato scomparso qualche anno fa.

Si è trattato del 42° anniversario di quella tremenda pagina che ferì la città di Empoli e la sua comunità. Era il 24 gennaio 1975 quando Falco, Ceravolo e Rocca rimasero vittime del terrorista Mario Tuti, durante una perquisizione effettuata a casa dello stesso Tuti e condotta nell'ambito di un'inchiesta sul Fronte nazionale rivoluzionario, una delle sigle del terrorismo neofascista.

Alla cerimonia di oggi erano presenti numerose autorità locali, tra cui l’assessore Antonio Ponzo Pellegrini, in rappresentanza del sindaco di Empoli Brenda Barnini e della giunta comunale. Immancabile il questore di Firenze, Alberto Intini, e poi tanti rappresentanti delle forze dell’ordine e della Prefettura di Firenze oltre ad alcuni familiari delle vittime.

Il mondo istituzionale era rappresentato dal deputato Dario Parrini e dal consigliere regionale Enrico Sostegni.  Presenti anche associazioni di ex appartenenti alle forze dell’ordine.

Dopo la santa messa nella chiesa della Madonna del Pozzo, il corteo, accompagnato anche dal gonfalone della Città di Empoli, ha raggiunto il commissariato di polizia di Empoli in piazza Gramsci dove, di fronte alla scultura commemorativa in marmo, donata dall'artista Gino Terreni, sono state deposte le corone alla lapide dei caduti, fra queste anche una del Comune.

Fonte: Comune di Empoli

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