"Il distretto di Prato perde con il professor Giacomo Becattini il suo studioso più appassionato e qualificato, il suo cantore e in un certo senso il suo ‘inventore’: dal punto di vista concettuale, infatti, si deve a Becattini se i distretti italiani si percepiscono come tali e se Prato ne è stato individuato come il prototipo.
Fra i tanti contributi dati da Becattini alla conoscenza del distretto mi piace sottolineare la connotazione sociale: è stata infatti forte e importante la sua insistenza sul fatto che un distretto è tale non solo come entità economica ma anche come comunità che coinvolge e compenetra le persone nei vari aspetti della loro esistenza, dalla formazione alle scelte di vita. Una lettura, questa, che pur nel cambiamento dei tempi deve farci riflettere ancora oggi.
Becattini ha frequentato le stanze del Palazzo dell’industria ancora fino a pochi anni fa, finché le forze glielo hanno consentito. Con lui le imprese di Prato e la nostra associazione perdono un riferimento importante: alla sua famiglia e a quanti gli sono stati vicini va il nostro più profondo cordoglio".
Fonte: Confindustria Toscana Nord - Ufficio Stampa
