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Maggio Musicale, Petraglia (Sinistra Italiana): "Bianchi imbarazzante. Trovi una via d'uscita"

Alessia Petraglia

"Quanto è avvenuto ieri è davvero imbarazzante"- afferma Alessia Petraglia, capogruppo in Commissione Cultura del Senato -. "Non si era mai visto un Sovrintendente prendere la parola prima dello spettacolo per condurre un'invettiva contro lo sciopero promosso dai lavoratori e dalla CGIL. E fornire a tutti gli spettatori la sua personale classifica dei sindacati buoni e cattivi."

"E' un comportamento irresponsabile - prosegue Alessia Petraglia". Bianchi che è dal 2013 alla guida della struttura, prima come Commissario poi come Sovrintendente, non è in grado di spiegare le ragioni di un debito che rimane enorme e il piano di risanamento che avrebbe dovuto mettere in sicurezza la Fondazione entro il dicembre scorso è sulla strada del fallimento.
I lavoratori si sono resi disponibili in questi mesi di difficoltà ad essere più flessibili, sono stati fatti contratti di solidarietà, è stata usata la cassa in deroga, hanno prestato parte del proprio TFR e alla fine del 2012 in 37 di loro hanno perso il lavoro.
Bianchi dovrebbe spiegare allora al pubblico, e soprattutto ai soci pubblici della Fondazione, cosa intende fare per il preoccupante stato debitorio del Maggio.

Il silenzio sia del Governo che della Regione, che fingono di non essere coinvolti in questa scelta drammatica che vede la razionalizzazione dei costi passare solo dai licenziamenti dei dipendenti, è grave e complice.
E' urgente tenere quanto prima l''audizione in Commissione cultura in Senato con il Commissario straordinario del governo per le fondazioni lirico-sinfoniche che come Sinistra Italiana abbiamo richiesto. Ma è evidente - conclude Petraglia - che da troppi anni si cercano soluzioni per risparmiare sui costi semplicemente riducendo il numero dei lavoratori, senza tentare di fare un investimento serio per il futuro perché abbiamo smesso di pensare che sia possibile e necessario investire in cultura."

Fonte: Ufficio stampa

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