gonews.it

Tramvia al Duomo, Razzanelli: "Pretesto antirenziano tirato fuori a scoppio ritardato"

Mario Razzanelli

Questa è la città della discussione perenne, anche quando un'opera è stata decisa oppure stralciata non si fa altro che riparlarne perdendo tempo sulle effettive soluzioni e intanto passano decenni.

Il capitolo della tranvia in Piazza Duomo si è chiuso definitivamente nel 2008 con un referendum al quale parteciparono 130000 fiorentini. Matteo Renzi appena divenuto sindaco ne prese atto e  pedonalizzò Piazza Duomo.

Una scelta che viene rimessa in discussione a scadenza regolare da questo o quell'altro esponente del Pd guarda caso non renziano quasi che azzerare il primo atto di successo del mandato di Matteo Renzi sia un modo postumo per regolare i conti interni al partito dimenticando o facendo finta di dimenticare che la pedonalizzazione è stata scelta non da Renzi ma dai fiorentini. Ignorare una decisione democratica da un partito che si chiama democratico è il colmo.

Che il sistema di trasporto su ferro vada completato è un fatto ovvio, ma questo deve avvenire per Piazza Duomo e per i viali di circonvallazione con un sistema di metropolitana sotterranea.

Pensare invece che l'unico sistema per farlo nel 2017 sia di solcare una delle piazze più belle al mondo con dei binari e con dei treni significa non avere rispetto della bellezza che abbiamo ereditato quel tanto che basta per non volerla sciupare e prendere in considerazione alternative del tutto fattibili oggigiorno.

Lo stupore che chiunque arriva a Firenze prova dinanzi allo spettacolo del Duomo e del Battistero che gli si para all'improvviso venendo dalle vie limitrofe verrebbe completamente spento dall’ ostacolo visivo e materiale di un treno.

I fiorentini hanno già deciso. Il Comune si occupi di portare avanti il progetto del sottoattraversamento che è la soluzione più compatibile con l'assetto urbano e quindi più lungimirante e che farà di Firenze una città finalmente moderna ed efficiente.

Fonte: Ufficio Stampa

Exit mobile version