Vita da campioni, tavola rotonda con la partecipazione di glorie dello sport

Il municipio di Livorno
Si intitola “Vita da campioni” l’incontro a tema, in programma per lunedì 16 gennaio alle ore 17.00 presso la Biblioteca Labronica di Livorno, nell’ambito della mostra Campioni e sport a Livorno, realizzata dal Comune di Livorno in collaborazione con la coop Itinera. L’appuntamento rientra in una serie di iniziative collaterali che accompagneranno la mostra documentaria visitabile fino al 5 febbraio prossimo.
All’appuntamento parteciperanno campioni labronici tra cui : Rolando Rigoli e Ilaria Bianco (scherma) - Paolo Montagnani e Maurizia Cacciatori (pallavolo) – Sara Franceschi e Federico Turrini (nuoto) – Letizia Tinghi (pattinaggio) – Andrea Forti (Basket) - Fabrizio Mori (atletica) e il delegato provinciale Coni Toscana, Paolo Corrieri. A moderare l’appuntamento con lo sport saranno Carlo Chelli, noto allenatore di nuoto livornese, e Francesco Parducci, giornalista sportivo
La tavola rotonda “Vita da campioni” si propone di analizzare e affrontare il tema dell’impegno sportivo e delle sue regole anche ferree, che spesso si trovano persino in contrasto con lo sviluppo psico-fisico di un giovane. Infatti per realizzare un progetto di affermazione occorre che lo sportivo venga guidato e sostenuto, sia nell’acquisizione delle competenze tecniche che nello sviluppo di un “atteggiamento vincente”.
“Missione” resa ancor più problematica dall’insorgere di tutta una serie di incertezze e insicurezze, specie nell’età adolescenziale, caratterizzata da grandi mutamenti e dubbi. Con una interiorità spesso travagliata è difficile mantenere alta la motivazione, far conciliare l’impegno sportivo con lo studio, metabolizzare critiche e sconfitte. Il tema dello sport verrà analizzato quindi non solo come passione, ma come mezzo per andare oltre i propri limiti, aiutare a conoscersi e a rafforzare la propria personalità.
Ciascuno ha dei freni: possono essere barriere fisiche, mentali o psicologiche. Ciascuno li affronta in modo diverso, ma lo sport può essere un veicolo per superarli. Ma questo sforzo, sicuramente impegnativo, è difficile da sostenere a livello di eccellenze?
Fonte: Comune di Livorno - Ufficio Stampa