Secondo ConfcommercioPisa il fenomeno dei parcheggiatori abusivi ha raggiunto livelli insostenibili. “Ben venga il rinnovato interesse del Prefetto e delle forze dell'ordine su questa piaga estesa in molti punti della città, e che affligge quotidinamente cittadini e turisti - interviene il direttore della Confcommercio di Pisa - “ma è chiaro che occorre da parte della Forze di Polizia un impegno specifico e una attenzione costante e prolungata”.
“Multare chi acconsente a pagare questo odioso obolo non ci sembra una soluzione” - prosegue il direttore della ConfcommercioPisa - “ma una scelta che penalizza ulteriormente solo chi corre il rischio molto concreto di vedersi l'auto danneggiata se non qualcosa di peggiore. Anche la stessa multa comminata a questi abusivi, per quanto meglio di niente, raramente serve a qualcosa. Qualcuno ha mai visto un abusivo pagare una multa?”
“Purtroppo” – prosegue Pieragnoli - “quello dei parcheggiatori abusivi è solo la triste punta di un iceberg alla cui base si trovano i ben noti fenomeni di abusivismo commerciale e di contraffazione, che trova nella nostra città uno dei maggiori punti di smercio dell'intera Toscana. Nel nuovo Piano di Controllo Coordinato del Territorio l'attività di contrasto del commercio abusivo e dei parcheggiatori abusivi è espressamente ed eplicitamente dichiarata. Insomma, dalle buone intenzioni è giunto il momento di passare ai fatti”.
“Il rimpallo di competenze e responsabilità tra forze di polizia e municipale non ci interessa – conclude Pieragnoli: “c'è da spezzare un racket che fa affari, tanti affari sulla pelle di questi abusivi, compromette l'immagine della città, danneggia il commercio regolare, peggiora la qualità della vita dei cittadini”.
Fonte: Confcommercio Pisa
