Disco_nnect Music ha da poco festeggiato gli otto anni di attività con un sontuoso party al Castello di Vincigliata e si appresta, il prossimo giovedì 12 gennaio, ad invadere gli spazi di un’altra prestigiosa location fiorentina, lo storico Teatro Puccini con due protagonisti della scena elettronica internazionale e un ottimo giovane talento italiano già sulla ribalta mondiale. L’evento, sponsorizzato da QVIN Florence in occasione della Fashion Week di Pitti Immagine Uomo, avrà come protagonisti uno degli artisti chiave della scena musicale di Detroit, DJ Stingray, una delle più visionarie artiste emerse negli ultimi anni, la nepalese Aïsha Devi, e uno dei più talentuosi nomi emersi dalla scena musicale italiana degli ultimi anni, Herva.
La cornice ambientale sarà quella del Teatro Puccini, inaugurato nel 1940 e utilizzato, nel dopoguerra, come sala da ballo prima di diventare cinema e teatro, impreziosita da una nota installazione di Maurizio Nannucci, fra i più attenti e rigorosi sperimentatori dell’arte internazionale degli ultimi decenni.
L’edificio, attribuito a una delle massime firme dell’architettura italiana del ‘900, Pier Luigi Nervi, è un ottimo esempio di “razionalismo classico”, un gioco di volumi elementari che si incastrano e si contrappongono con sapiente maestria. “New ideas for other times / New times for other ideas” rappresenta una strategia poetica che nasce da una lettura attenta dello spazio e cerca con esso un dialogo serrato, attraverso l’utilizzo del lettering al neon, marchio di fabbrica di Nannucci.
● DJ Stingray (Drexciya - Urban Tribe - US)
Sherard Ingram è un personaggio chiave nella comunità di musica elettronica di Detroit da quasi venticinque anni, a partire dalla sua prima release come NASA sull'etichetta di culto di Detroit "Express Records", al fianco di Trackmaster Lou degli Scan 7. Ingram ha trascorso gran parte degli anni 90 facendo squadra con Carl Craig, Anthony Shake Shakir e Kenny Dixon Jr aka Moodymann creando il collettivo Urban Tribe, producendo sulla Rephlex Records di Aphex Twin ma anche su Mo Wax e Mahogani Music. In seguito è stato reclutato per essere il dj ufficiale nei leggendari tour di Underground Resistance come Drexciya, approdando in consolle come Dj Stingray e nascondendo la sua faccia con una maschera, cosa che continua a fare per tutte le sue apparizioni. Colonna portante della seconda generazione Detroitiana, mette davanti a tutto ideali di unità e attitudine di un ambito musicale radicale, che parte da una storia musicale dalle radici profonde e con un futuro ancora tutto da scrivere, tra mitologia, riferimenti fantascientifici e indomita sperimentazione. Tra le sue ultime produzioni discografiche c’è da registrare la seconda uscita sulla label di Lorenzo Senni, ‘Psyops For Dummies & Purge’, uscita nello scorso novembre e le cui tracce sono paesaggi elettronici oscuri, bilanciate da variazioni più funky che sono a volte sommesse e a volte ribelli.
● Aïsha Devi (Houndstooth - Danse Noire - CH)
Aïsha Devi, origini nepalesi, nata in Svizzera, è attiva nell’underground elettronico europeo dal 2004 ed emersa soprattutto grazie al legame con la Border Community di James Holden (cristallizzato nell’album nel 2011, ‘Dust Collision’), alle uscite sulla mitica Mental Groove Records a nome Kate Wax e alle collaborazioni con Felix Da Housecat. Non meno importante, nella biografia dell’artista, la fondazione della Danse Noire, label privata sulla quale sperimenta mantra vocali, droni sacri, influenze minimal, scale mediorientali e rave culture, alla ricerca di un’immersione spirituale assolutamente contemporanea.
Il fatto che la Devi sia una delle più visionarie artiste della sua epoca, trova concreta testimonianza in ‘Of Matter And Spirit’, il suo album uscito nel 2015, un viaggio sonoro che parla di una spiritualità post-umana, risuonando con visioni futuristiche , voci nervose, elettronica torbida, industriale, piena dei bassi grime, riferimenti trance e inquietudini dubstep.
● Herva (Planet Mu - IT)
Herva è il moniker di Hervè Atse Corti, giovane producer fiorentino. Cresciuto tra hip-hop e funk, è riuscito a creare un il suo sound caratteristico muovendosi elegantemente tra house, acid electro e UK bass. Dopo aver pubblicato i suoi lavori per DBA, Delsin Records e Kontra Musik, ha rilasciato quest’anno l’acclamato “Kila”, per la prestigiosa etichetta inglese Planet Mu.
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MODALITÀ DI INGRESSO:
10€ Prevendita Online → http://bit.ly/Ticketstingray
15€ At the Door
