Sulle criticità, in caso di evacuazione per rischio sismico, dell’Istituto scolastico “Monna Agnese” l’interrogazione presentata oggi da Michele Pinassi (Siena 5 Stelle).
Il consigliere ha ricordato la proprietà comunale della struttura, le possibilità di trasferimento che, nel tempo indicavano il complesso scolastico in via Pisacane e dopo gli ex istituti di Chimica in Pian dei Mantellini, ed ha informato come nel portale della Provincia sia scritto che “l’attuale sede presenta criticità per le vie di esodo, e come, sia l’edificio sia la sua ubicazione, non consentono di realizzare uscite dai piani verso un luogo sicuro, come previsto dalla normativa (…)”.
Pinassi, nel far presente all’assise "come, purtroppo, in Italia il rischio sismico sia sottovalutato", ha chiesto di conoscere "le azioni che intende intraprendere l’amministrazione comunale per garantire la sicurezza degli studenti e del personale, se per il “Monna Agnese” esiste il Piano di evacuazione, e le tempistiche per il trasferimento in altra sede e se quest’ultima risponde ai requisiti e criteri di sicurezza dettati dalla normativa".
Dalle informazioni ottenute dall’Amministrazione provinciale, l’assessore al Patrimonio Paolo Mazzini ha informato che "la Provincia pone in essere costantemente azioni tese alla sicurezza degli studenti e del personale dei plessi scolastici. Esiste un Piano in base al quale due volte all’anno vengono svolte prove di evacuazione antincendio e, da quest’anno, anche anti terremoto".
"Attualmente – ha concluso – la Provincia è fortemente impegnata a reperire un immobile nel centro storico che abbia gli spazi, la destinazione e le caratteristiche di sicurezza idonee ad accogliere la struttura scolastica, anche attraverso il coinvolgimento di altre istituzioni presenti sul territorio. Stiamo aspettando, in questi giorni, risposte tecniche su uno studio di fattibilità che sta interessando un immobile che potrebbe ospitare l’Istituto".
Michele Pinassi si è dichiarato insoddisfatto della risposta ottenuta perché "lacunosa e, soprattutto, mancante di una precisa tempistica".
Fonte: Comune di Siena - Ufficio Stampa
