Ogni anno il comune per il trasporto extraurbano paga una somma cospicua: per il 2016 ha sborsato € 42.600. Tanti sono gli studenti che s’avvalgono della “Linea 140” da Vicopisano a Pisa e viceversa, pagando abbonamenti mensili che oscillano dai 40 ai 50 euro.
La mattina i due pullman, uno proveniente da Buti e l’altro da Pontedera sono strapieni e non è raro che dei ragazzi rimangano a terra, per evitare di rimanere incastrati nelle portiere quando si chiudono, o rischiare di farsi male e cadere sotto i mezzi, costretti all’arrembaggio di uno spazio che non c’è. Pigiati come sardine, mancano sicurezza, condizioni igieniche e quella serenità indispensabile ad affrontare bene la giornata scolastica.
Le condizioni precarie si ripropongono anche per il rientro. Come precisa la Provincia, se non lo segnala il Comune, l’utenza può formulare delle richieste di modifica del servizio, così i cittadini si sono organizzati ed hanno raccolto 130 firme per ottenere condizioni di trasporto scolastico normali con l’aggiunta di un terzo autobus.
Il 15 dicembre abbiamo presentato la petizione al Presidente CTT Nord, al Dirigente dell’ufficio Trasporti della Provincia per avere una svolta positiva in grado di cancellare un disagio che durava da troppo tempo.
Diversi sono stati gli episodi di ragazzi lasciati a piedi e di arrabbiature a non finire degli utenti. La corsa istituita a Caprona sarà quella che passerà per Campo, mentre i due autobus, uno proveniente da Buti e l'altro da Pontedera, viaggeranno entrambi diretti su su Pisa.
Un'ottima soluzione! Razionale e riteniamo risolutiva, che assicurerà la dovuta serenità ai figlioli che andranno a scuola senza stress ed ai pendolari che affronteranno al meglio la giornata lavorativa. Ringraziamo CTT Nord per aver mostrato sensibilità e per aver risolto un problema che logorava a non finire gli utenti. Ora il sindaco s'attribuisce il merito dell'impresa. Roba da non credere.
Fonte: Marrica Giobbi - consigliere comunale e capogruppo della Lega Nord
