“Voglio esprimere vicinanza e solidarietà agli operatori della Cooperativa Arnera ed ai due Carabinieri che ieri sera sono stati aggrediti e feriti da un ragazzo durante un intervento presso un appartamento per l'autonomia di neo-maggiorenni a Pontedera.
Dai primi contatti con la cooperativa e le forze dell'ordine ho appreso che si è trattato di un gesto estemporaneo ed improvviso causato da un disturbo psicofisico del giovane, consumato non all'interno della struttura per minori ma nel contiguo locale che ospita un progetto sperimentale della Regione finalizzato ad accompagnare verso l'emancipazione e l'autonomia giovani in condizioni di forte disagio o in stato di abbandono.
L'episodio, che ritengo grave e che condanno in modo netto, non deve tuttavia mettere in discussione la bontà del qualificato lavoro e della preziosa funzione di una struttura che è da anni inserita nella rete territoriale dei servizi di protezione sociale e rappresenta una delle poche opportunità offerta a minorenni e neo-maggiorenni in stato di difficoltà e di disagio familiare di costruirsi un proprio percorso di autonomia e di argine a situazioni di vulnerabilità e di rischio. Molti ragazzi in questi anni ne hanno potuto usufruire con risultati soddisfacenti per sé e l'intera comunità.
Oltre a ringraziarli per l'inestimabile servizio che svolgono quotidianamente per la nostra città, auguro agli operatori ed ai carabinieri feriti una pronta guarigione.”
Simone Millozzi, sindaco di Pontedera
