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C'è una questione sicurezza a Montelupo Fiorentino dopo gli ultimi fatti di criminalità avvenuti tra novembre e dicembre? Ne abbiamo parlato in un'intervista telefonica a Radio Lady con il sindaco Paolo Masetti, intervistato da Serena Franceschin durante la trasmissione Buongiorno Lady
Dopo i ripetuti colpi al distributore di Fibbiana, dopo il furto del muletto all'alba e dopo il ladro dei cantieri cosa sta succedendo in città?
“La domanda me la sono fatta anche io - spiega il primo cittadino -, soprattutto c'è una recrudescenza della criminalità nella zona? Non abbiamo statistiche ma solo la percezione del cittadino. Ho chiesto un incontro al prefetto Alessio Giuffrida per sapere cosa descrivono i fatti della zona. L'incontro è stato molto costruttivo. I fatti hanno subìto un tendenziale ribasso, nei casi denunciati".
Le statistiche relative ai primi 9 mesi del 2015 e del 2016 fanno emergere una tendenziale diminuzione (-10%) del totale dei delitti denunciati. Analogo trend si registra per i furti nel loro complesso (-10%), con un discreto decremento dei furti in abitazione e negli esercizi commerciali. Unico valore in lieve aumento, i furti con destrezza.
Parliamo sempre dei casi denunciati: "In alcuni casi non si va nemmeno a fare la denuncia". C’è un po’ di scoraggiamento? "Non lo possiamo sapere, però è giusto denunciarlo per far sapere comunque che il fenomano esiste".
Quindi Montelupo si affianca agli altri comuni del circondario: "Con la concentrazione degli ultimi due mesi si poteva pensare al contrario ma non c’è allarme per Montelupo. Si può passeggiare tranquillamente la sera. L’incontro con il prefetto era doveroso".
A metà gennaio i sindaci dell'Empolese Valdelsa ripeteranno l'incontro avuto a inizio 2016 per fare il puinto della situazione. "Ci sono stati fatti a Fucecchio e a Certaldo anche più gravi. Dalla nostra parte ho una richiesta che ritengo doverosa: nella nostra caserma siamo con un carabiniere in meno in organico. Richiedo che venga integrato, un segnale per i casi che si stanno verificando".
Il Comune ha pensato a misure d’emergenza? "No, il prefetto avrebbe chiesto alle forze dell’ordine di modificare l'attività investigativa. Forse parliamo di bande ‘nomadi’ sul territorio che vanno da un comune all’altro".
Masetti introduce anche un tema che molto spesso è stato tirato in ballo: quello dell'accoglienza dei migranti: "La presenza di migranti non ha contribuito ad aumentare i reati. Ne abbiamo 42 nel nostro comune che si stanno comportando in modo egregio. Questi poveri ragazzi sono stati strumentalizzati". E prosegue: "Ieri all’incontro alla Sant’Anna è stato veramente imbarazzante riferire di chi parla di invasione dei migranti. Nelle statistiche mondiali l’Europa non entra nemmeno nelle statistiche. I paesi che contribuiscono nei flussi enormi dei migranti sono altri, tanti dall'Africa ad esempio. Nel Mediterraneo gli unici paesi in gioco sono la Svezia e Malta. Noi italiani siamo assolutamente ignorati".
In conclusione una riflessione su come le notizie su crimini e misfatti arrivano dai cittadini. "Tramite i social network cinque minuti dopo il fatto centinaia di persone sanno già tutto. È il cittadino stesso a informare gli altri, sappiamo tutto di tutti. Dieci anni fa le statistiche parlavano in modo analogo ma è la percezione diversa del rischio. I fatti che sono avvenuti a Montelupo purtroppo generano allarme ma al momento non c’è necessità di avere paura".
Ovviamente "essere rassicurati non significa tenere bassa la guardia. Bisogna leggere quello che viene scritto sui social, mi interessa capire cosa dicono i cittadini, intervenire sui rumours e rassicurare".
