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Trasparenza delle fondazioni, Grassi (Frs): "Il PD cambia idea e boccia la nostra proposta"

Tommaso Grassi

“Chiediamo maggior trasparenza per gli atti delle fondazioni come Maggio Musicale, Fondazione Strozzi, Gabinetto Viesseux. Presentiamo una delibera per averla, che in commissione il Pd approva, e oggi il voltafaccia. Bocciata dopo il diktat di Nardella”. Così Tommaso Grassi, capoguppo di Firenze riparte a sinistra, commenta quanto successo oggi durante la seduta del Consiglio comunale. E spiega: “ La mia amarezza è dovuta al fatto che ci abbiamo lavorato tutti insieme, abbiamo accettato anche emendamenti della maggioranza e così all'ultimo momento si butta tutto alle ortiche”.

“La motivazione? E' difficile da trovare. In mattinata – continua Grassi - già c'erano stati tentativi di rinvio. Con scuse legate a pareri tecnici non presenti nell'atto. Poi arrivati al momento del voto, il Pd cambia idea e boccia la nostra proposta. Insomma verrebbe da parafrasare Giachetti”.

“E' l'ennesimo colpo di coda di questa amministrazione. Non ascolta i cittadini, non ascolta i consiglieri, e continua ad andare avanti con arroganza” conclude Grassi.

Angelo Bassi (Capogruppo PD) replica a Grassi 

“Non c’è stato nessun voltafaccia sulla delibera presentata dal consigliere Grassi. Tutte le norme sulla trasparenza del Comune così come sulle partecipate e sulle Fondazioni sono già contenute nel Testo Unico degli enti locali”. Il capogruppo del Partito Democratico Angelo Bassi replica al capogruppo di Firenze Riparte a Sinistra. “Il Comune di Firenze – aggiunge il capogruppo PD Bassi – è al primo posto in Italia per trasparenza. Un primato che ci è stato riconosciuto direttamente dal presidente dell’Autorità Anticorruzione Raffaele Cantone. E’ ingeneroso affermare che il sindaco Nardella amministra Firenze con arroganza. Siamo sempre in ascolto dei cittadini ed anche le proposte dei consiglieri di minoranza vengono dibattute ampiamente nelle commissioni. Come abbiamo sottolineato in Consiglio comunale – conclude Bassi – la delibera presentata da Grassi ribadisce principi di trasparenza che il Comune di Firenze sta già seguendo”.

Fonte: Comune di Firenze - Ufficio Stampa

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