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Ericsson, dal PD: "Sconcertati ma non ci rassegniamo"

«Siamo sconcertati, ma non ci rassegniamo. Le decisioni che Ericsson intende assumere sui lavoratori della sede di Pisa sono gravi e mettono a repentaglio il futuro stesso della permanenza dell’azienda in Toscana. Il massiccio trasferimento di personale a Genova, annunciato ai sindacati, contraddice un percorso di trattative e di impegni che anche noi avevamo sostenuto, in cui la Regione, in particolare, si era adoperata prolungando un bando per risorse dedicate agli investimenti sulla ricerca e lo sviluppo di cui avrebbe potuto beneficiare la stessa Ericsson. Dispiace dover constatare che altre logiche stiano prevalendo, logiche che non comprendiamo, anche alla luce delle peculiarità del polo pisano della ricerca tecnologica. In ogni caso, insieme ai rappresentanti dei lavoratori e alle istituzioni locali, ci adopereremo ancora per cercare di far tornare sui propri passi i dirigenti della multinazionale».

Così i consiglieri regionali del Pd Antonio Mazzeo, Alessandra Nardini ed Andrea Pieroni commentano la notizia arrivata da fonti sindacali circa l’annuncio del trasferimento di 26 dipendenti dalla sede pisana della Ericsson a quella di Genova.

Fonte: Consiglio regionale della Toscana - Ufficio Stampa

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